Diabete, obesità e ipertensione: un modello digitale integrato per cure e prevenzione
Il progetto europeo Impact-Med svilupperà e validerà un sistema innovativo di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso
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I punti chiave
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Decolla il progetto europeo Impact-Med con l’obiettivo di rivoluzionare la gestione delle malattie cardiometaboliche attraverso un modello di cura integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente. Ipertensione, diabete, obesità con le patologie cardiovascolari come cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari. Causano mortalità, ospedalizzazione e disabilità a lungo termine con un impatto di 4 milioni di decessi l’anno e oltre 210 miliardi di euro di costi annuali solo per le malattie cardiovascolari e riflessi significativi sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Per contrastare queste malattie ad alto impatto sociale ed economico e migliorare prevenzione, diagnosi precoce, continuità assistenziale e personalizzazione delle cure lungo tutto il percorso del paziente Impact-Med svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso, capace di combinare intelligenza artificiale, monitoraggio remoto, dati clinici e dati generati dai pazienti, imaging avanzato, biomarcatori, piattaforme interoperabili.
Il progetto europeo finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito di Horizon Europe della durata di 60 mesi (aprile 2026 – marzo 2031), può contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro ed è coordinato da Università Campus Bio-Medico di Roma e Medtronic Ibérica. Il consorzio riunisce 26 partner di 13 Paesi europei. Al meeting di avvio di Impact-Med, svoltosi presso l’ Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico, clinico, industriale e delle organizzazioni dei pazienti.
Verso una medicina più personalizzata e proattiva
“Impact-Med nasce dalla convinzione che il futuro della cura cardiometabolica risieda nell’integrazione: non solo delle tecnologie, ma anche delle discipline, dei dati e delle prospettive - afferma il prof. Leandro Pecchia, Principal Investigator del progetto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma -. Vogliamo dimostrare che medicina di precisione e assistenza centrata sulla persona non sono obiettivi distinti, ma lo stesso obiettivo.”
Secondo Jorge Posada, Head of Open Innovation and EU Project Management Office di Medtronic Ibérica, “la collaborazione pubblico-privato è fondamentale per trasformare l’innovazione tecnologica in un impatto concreto e sostenibile per pazienti e professionisti sanitari.”







