Difesa: dalla Polonia alla Grecia, Ue ha già erogato 8,1 miliardi con Safe -FOCUS
2' di lettura
2' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ammontano a circa 8,1 miliardi di euro le risorse già erogate dall’Ue nell’ambito del programma Safe per supportare gli acquisti della Difesa. Ad oggi, secondo le comunicazioni ufficiali, sono cinque i Paesi che hanno già avuto accesso a una parte dei fondi sotto forma di prefinanziamento come previsto dallo strumento: Polonia, Cipro, Lituania, Croazia e Grecia. Diciannove invece il totale dei Paesi che si sono fatti avanti preliminarmente per prenotare i fondi, tra questi c’è l’Italia che ha "opzionato" 14,9 miliardi ma che deve ancora decidere se adottarli tutti o in parte. I cinque Paesi più avanti nel programma hanno ottenuto come prima tranche il 15% del totale richiesto: in particolare, la Polonia a fine maggio ha ricevuto 6,6 miliardi di euro (sui 43,7 miliardi a cui punta), Cipro ha ricevuto 177,2 milioni (su 1,2 miliardi totali), la Lituania 956,3 milioni (su 6,4 miliardi), la Croazia 255 milioni (su 1,7 miliardi) e solo la scorsa settimana la Grecia ha incassato il primo finanziamento da 118,2 milioni (parte dei 787,7 milioni richiesti inizialmente). A maggio anche Romania e Belgio avevano firmato gli accordi sui prestiti con la Commissione Ue, rispettivamente per 16,7 e 8,3 miliardi, e dovrebbero ricevere prossimamente il prefinanziamento pari al 15% del totale.
Chiedilo al Sole
Il Security Action for Europe è da complessivi 150 miliardi di euro e si compone di prestiti "a condizioni competitive e a lungo termine" per consentire una risposta rapida alle necessità di approvvigionamento militare. Il programma privilegia progetti congiunti tra almeno due Paesi e richiede che il 65% del valore degli acquisti riguardi prodotti dell’area Ue, Efta o Ucraina mentre la fornitura extra Ue non deve superare il 35%.
Fon






