Dl carburanti, via libera definitivo al Senato: è legge
Da Palazzo Madama è arrivato il via libera al testo, approvato la scorsa settimana alla Camera, che accorpa il decreto legge di fine luglio e i due di agosto
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Tre provvedimenti convertiti in in un colpo solo in legge. Da Palazzo Madama è arrivato il via libera al testo, approvato la scorsa settimana alla Camera, che accorpa il decreto legge carburanti di fine luglio e i due di agosto.
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Le (poche) novità
Il testo è praticamente identico a quello dei tre provvedimenti. In assemblea, tra l’altro, non è stata approvata nessuna modifica. Le uniche erano arrivate prima, in commissione Finanze di Montecitorio.
A proposito di restituzione dei finanziamenti pubblici da parte degli organi commissariali del Gruppo Ilva e del Gruppo Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria si stabilisce che tale restituzione debba avvenire «in prededuzione» e «con priorità rispetto ad ogni altro credito nei confronti delle rispettive procedure di amministrazione straordinaria».
Nel dettaglio, la norma prevede che la restituzione dei finanziamenti pubblici allo Stato sia anteposta «ad ogni altro credito nei confronti delle procedure medesime, siano essi prededucibili o concorsuali, ivi compresi quelli assistiti da pegno, ipoteca o altra causa legittima di prelazione», derogando espressamente alla disciplina ordinaria dei crediti prededucibili prevista dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
L’unica eccezione viene fatta per i crediti da lavoro che, quindi, continueranno a essere soddisfatti prima del rimborso allo Stato dei finanziamenti pubblici.







