Dopo i Giochi, Cortina punta sulla legacy del benessere
Fino al 29 agosto va in scena la quarta edizione di Cortina in Wellness: oltre 100 eventi gratuiti dedicati al wellness, allo sport e ai sani stili di vita
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L’eredità dei Giochi olimpici e paralimpici non passa soltanto attraverso impianti, infrastrutture e flussi turistici. Esiste una legacy meno tangibile ma potenzialmente più duratura: quella legata alla qualità della vita, alla salute e al benessere. È su questo terreno che Cortina d’Ampezzo vuole giocare una delle sue partite più importanti nel dopo Milano-Cortina 2026.
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Dal 27 al 29 agosto va in scena Cortina in Wellness, la manifestazione promossa dalla Wellness Foundation fondata da Nerio Alessandri, giunta alla quarta edizione e destinata a coinvolgere residenti e turisti in oltre cento appuntamenti gratuiti dedicati allo sport, al movimento e ai corretti stili di vita. Un evento che rappresenta soltanto la parte più visibile di un progetto più ambizioso: trasformare la Regina delle Dolomiti in una destinazione internazionale del wellness, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di integrare la propria offerta turistica con servizi dedicati alla salute e alla longevità attiva.
La sfida si inserisce in uno scenario favorevole. A livello internazionale il wellness, la prevenzione e il cosiddetto healthy ageing si stanno consolidando come uno dei principali trend dell’economia globale, generando nuove opportunità per territori che riescono a coniugare natura, sport, sostenibilità e qualità dei servizi. In questo contesto Cortina può contare su un asset difficilmente replicabile: il patrimonio ambientale delle Dolomiti, unito alla notorietà internazionale rafforzata dal ritorno dei Giochi olimpici.
L’idea alla base del progetto nasce dalla visione di Nerio Alessandri, presidente e fondatore di Wellness Foundation e Technogym, che vede nella località ampezzana il luogo ideale per sperimentare un nuovo modello di sviluppo territoriale.
«Il wellness, la salute e la sana longevità si stanno affermando come macro-trend globali. Cortina ha l’opportunità unica di cavalcare questi trend e diventare una destinazione di riferimento per il wellness e la qualità della vita - sottolinea Alessandri -. Assieme a tutti gli stakeholder pubblici e privati possiamo lasciare una legacy post-olimpica che valorizzi il territorio attraverso una proposta capace di coniugare sport, salute, turismo e qualità della vita».









