Due ruote, ad agosto più scooter e meno moto
Nel 2026 messi in strada 291.831 veicoli, l’11,2% in più dello scorso anno. Secondo mese di calo per le moto, mentre l’elettrico cresce del 31,6% e gli scooter del 9,92%
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Cresce il mercato delle due ruote in Italia: ad agosto immatricolati 17.038 veicoli, il 5,28% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sempre più scooter, sempre meno moto.
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Questa tendenza si sta facendo più netta durante il 2026 ed è osservabile dai dati diffusi da Confindustria Ancma, l’Associazione nazionale ciclo motociclo accessori.
Sei veicoli su dieci sono scooter
Ad agosto sono stati immatricolati 10.272 scooter, il 9,92% in più su base annua. È il comparto che sostiene quasi da solo la crescita del mercato. I ciclomotori (fino a 50 cc di cilindrata) sono molti meno, 948, ma aumentano del 20,92%.
Le moto seguono la direzione opposta: 5.818 nuove immatricolazioni, in calo del 3,9%. Non è ancora un’inversione del mercato, anche perché agosto vale meno del 5% dei volumi dell’intero anno, ma è il secondo risultato negativo consecutivo dopo la perdita del 6,51% di luglio.
La distanza tra i due comparti è diventata abbastanza evidente. Per il presidente di Ancma Mariano Roman, «la moto mantiene una forte componente emozionale, mentre lo scooter risponde soprattutto alle esigenze di una mobilità pratica e funzionale, anche alla luce delle odierne dinamiche dei prezzi del carburante».







