Lutto

Lutto nel mondo della difesa: morto il generale Graziano, presidente di Fincantieri

Il generale Claudio Graziano, ex Capo di stato maggiore della Difesa e presidente di Fincantieri, è morto improvvisamente

Il Generale di Corpo d'Armata Claudio Graziano durante la cerimonia per i 40 anni del Gis, il Gruppo di intervento speciale dei Carabinieri, a Roma, 26 ottobre 2018. ANSA/Comando Generale Carabinieri

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È morto il generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri. Era nato a Torino nel 1953. Ex Capo di Stato maggiore della Difesa e presidente del Comitato militare dell’Unione europea, era a capo di Fincantieri dal 2022.

Graziano, che di recente aveva perso la moglie, sarebbe stato trovato morto questa mattina. Molte le ipotesi sulle cause, tra le quali quella del suicidio.

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Nel biglietto trovato il riferimento alla coniuge scomparsa: senza mia moglie «ho perso la strada»

Secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, è stato ritrovato un biglietto. «Dopo la morte di Marisa ho perso la strada»: è il contenuto del breve biglietto trovato accanto al corpo del generale Graziano. L’ipotesi prevalente è che si sia tolto la vita. Nell’appunto trovato nella sua abitazione romana è chiaro il riferimento alla moglie, Marisa Lanucara, scomparsa nella primavera del 2023 al termine di una malattia. Chi ha frequentato Graziano riferisce di quanto il lutto lo abbia segnato nell’ultimo anno, ma anche l’impegno, il rigore, la capacità di mostrarsi di buon umore che trasmetteva all’esterno, anche nelle ultime settimane. Graziano, nato a Torino, avrebbe compiuto 71 anni a novembre.

Il suo impegno in Fincantieri: sicurezza del mare e rimedio alle carenze europee

A favore di un settore della Difesa che sani le carenze europee e della sicurezza del mare con la protezione di quanto si trova sotto, come, ad esempio, i cavi sottomarini. Sono stati alcuni dei capisaldi della presidenza di Fincantieri affidata al generale Graziano. Più volte Graziano aveva espresso il plauso per «la strada intrapresa dall’Ue sulla difesa» insistendo sulla necessità di «lavorare sull’interoperabilità e intercambiabilità», come aveva fatto proprio a Bruxelles nel marzo scorso, intervenendo agli Stati Generali dell’Italia a Bozar.

Una visione che teneva conto di due aspetti: le politiche di impiego delle Forze Armate e il comparto industriale della Difesa. In quanto più specificamente la sicurezza, Graziano aveva parlato di mare come di un insieme di “strade” che si congiungono.: metterle a rischio significa dunque interrompere la principale via di comunicazione. In questo ambito, più volte ha sottolineato l’esigenza di proteggere i cavi e pipelines che corrono nelle profondità marine del Mediterraneo. Profondità dove, ha ripetutamente ammonito, si registra la presenza di sottomarini russi. Sempre chiaro anche il suo atteggiamento nei confronti del conflitto tra Russia e Ucraina, favorevole cioè a consegnare armi a Kiev.

Mattarella: sempre al servizio della Repubblica

«Esprimo profondo dolore per la notizia della improvvisa scomparsa del generale Claudio Graziano. Ne ricordo la figura di generoso e leale uomo delle istituzioni, capace di mettere sempre al servizio della Repubblica la sua competenza e la sua professionalità, doti dimostrate negli importanti ruoli di vertice, nazionali e internazionali, ricoperti nel corso della sua lunga carriera». Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Meloni. sconvolta dalla tragica scomparsa

«Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano. Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla nazione, alle Forze Armate e alle istituzioni con dedizione, competenza e professionalità. Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari». Lo dice in una nota la premier Giorgia Meloni.

Tajani: la scomparsa di Graziano mi lascia senza parole

«La scomparsa del generale Claudio Graziano mi lascia senza parole. Era un amico ed è stato uno straordinario ufficiale che ha reso onore all’Italia anche nei suoi ruoli europei. Una preghiera lo accompagni nel viaggio per raggiungere la sua sposa». È il messaggio del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.

Gentiloni: sconvolto dalla scomparsa di un servitore dello Stato

«Sono sconvolto dalla morte improvvisa del generale Graziano. Un servitore dello Stato, un piemontese europeista, un amico. Addio Claudio, riposa in pace». Così su X il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni ha reagito alla notizia della morte del presidente della Fincantieri, il generale Claudio Graziano.

Generale Camporini: una grossa perdita per tutti

«Anche io, come lui, ho perso mia moglie recentemente. Capisco bene cosa stesse passando, e la notizia della sua morte mi ha colpito tantissimo. Grazie alle sue qualità ha ricoperto una serie di incarichi di straordinaria importanza, ha sempre cercato di fare tutto quello che poteva fare per la società. Uno che non è mai andato in pensione perché fa parte della nostra mentalità stare sempre in servizio». Il generale Vincenzo Camporini, come Claudio Graziano ex capo di stato maggiore della Difesa, commenta così la morte del presidente di Fincantieri. «Capisco benissimo che abbia voluto continuare a essere partecipe del Paese in tutte le sue articolazioni e stava ricoprendo un ruolo di grande rilevanza. Non mi aspettavo questa notizia - continua - l’ho visto non molto tempo fa ma nulla mi faceva pensare a una cosa simile. Un profondo dispiacere, una grossa perdita per tutti».

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