Ecoeridania, Cvc Dif alla firma l’acquisto del big della gestione dei rifiuti
Valutazione di 1,1 miliardi. Cede la maggioranza il fondo iCon Infrastructure
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Il consolidamento nel settore delle infrastrutture ambientali mette a segno una nuova operazione di rilievo . Cvc Dif, la piattaforma di investimento infrastrutturale del gruppo Cvc Capital, è ormai al signing per l’acquisizione della quota di maggioranza di EcoEridania, leader italiano nella gestione dei rifiuti speciali, al termine di un processo di vendita competitivo che ha visto confrontarsi oltre 20 tra i maggiori investitori internazionali.
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Secondo le indiscrezioni di mercato, l’operazione attribuisce a EcoEridania un enterprise value superiore a 1,1 miliardi di euro, confermando il forte interesse degli investitori infrastrutturali per gli asset ambientali caratterizzati da elevata resilienza, ricavi ricorrenti e prospettive di crescita sostenute dalla transizione ecologica.
Il processo di cessione, avviato nei mesi scorsi dall’azionista di controllo iCon Infrastructure, aveva attirato numerosi investitori finanziari. Alla fase finale della gara erano approdati, oltre a Cvc Dif, anche Ardian e Swiss Life Asset Managers, a testimonianza della crescente competizione tra i grandi fondi infrastrutturali per acquisire piattaforme attive nei servizi ambientali essenziali. L’interesse per EcoEridania riflette un trend ormai consolidato nel mercato europeo delle infrastrutture. Il comparto della gestione dei rifiuti speciali è considerato uno dei segmenti più resilienti dell’economia, grazie a una domanda strutturalmente stabile, a un’elevata componente regolamentata e alla capacità di generare flussi di cassa.
Fondata e guidata da Andrea Giustini, EcoEridania è il principale operatore italiano nel trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti speciali sanitari e tra i principali player nei rifiuti speciali industriali, con presenza capillare sul territorio nazionale. Nell’ambito dell’operazione, Giustini reinvestirà parte dei proventi derivanti dalla cessione, accrescendo la propria partecipazione fino a circa il 40 per cento. Il fondatore continuerà inoltre a ricoprire il ruolo di presidente e ad, affiancato dall’attuale management team, assicurando continuità manageriale e supportando il nuovo azionista nel percorso di crescita che mira a una forte espansione internazionale e a consolidare la leadership sul mercato italiano. Jp Morgan e Chiomenti hanno assistito iCon Infrastructure nel processo, mentre Lazard Hogan Lovels hanno affiancato Andrea Giustini in qualità di consulenti. Jefferies e Citi, Clifford Chance hanno affiancato invece Cvc Dif.


