Egm ai raggi X: Kaleon ha registrato un +14% di ricavi nel primo semestre
L’azienda che fa capo alla famiglia Borromeo si occupa della gestione e valorizzazione di patrimoni artistici e naturalistici. Di recente ha cambiato nome
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I punti chiave
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Servizi Amministrativi Gestionali. Non è un’associazione di contabili ma la precedente denominazione di Kaleon, azienda facente capo alla famiglia Borromeo e attiva nella gestione e valorizzazione di patrimoni artistici, naturalistici e museali con finalità turistiche. E infatti il nuovo nome Kaleon si ispira al vocabolo greco che significa “bello”: l’attenzione si sposta quindi dall’attività di gestione all’oggetto della gestione stessa.
Chiedilo al Sole
Kaleon ha debuttato contemporaneamente all’Euronext Growth Milan e all’Euronext Growth Paris (prima azienda italiana a effettuare un double listing contemporaneo) l’1/12/2025, e in tale occasione solo per gli investitori in Francia è stata prevista una quota retail (in seguito, dopo l’introduzione del servizio di distribuzione diretta in Ipo, Giunti Psychometrics è stata la prima società dell’Euronext Growth Milan a riservare una quota agli azionisti retail in Italia, con debutto il 22 luglio 2026).
I numeri
Attualmente, peraltro, le quotazioni del titolo Kaleon sono pressoché allineate con il prezzo di offerta in Ipo di 4 euro per azione; e questo nonostante nel primo semestre 2026 i ricavi del gruppo siano saliti del 14% a 12,3 milioni (ricordiamo che i dati del periodo non includono ovviamente l’alta stagione turistica, anche se data la natura dei beni gestiti da Kaleon la stagionalità del turismo risulta meno accentuata rispetto alle tradizionali mete balneari o montane).
La maggior parte del giro d’affari è riferita al ticketing (biglietteria), con un +10,5% a 9,3 milioni (è stata intrapresa una strategia di differenziazione dei prezzi tra giorni feriali e festivi nonché tra date “aperte” e date “chiuse”). Però la performance migliore è stata registrata dai servizi di Food & Beverage (+38,6% a 2 milioni), seguita a ruota dal Retail (+36,2% a 0,6 milioni). Per quanto riguarda gli altri servizi, che hanno generato ricavi per complessivi 0,5 milioni, sono rimasti sostanzialmente stabili: quelli dell’Hospitality a 0,1 milioni, gli Eventi sempre a 0,1 milioni e le altre attività (pedaggi presso il Parco del Mottarone, riaddebito del trasporto lacuale e ricavi diversi) a 0,3 milioni. I ricavi da “altri servizi” al 30/6/2025, pari a 0,6 milioni, includevano ancora i servizi di gestione amministrativa – da cui l’originaria denominazione sociale – scorporati a febbraio 2025.
Tra le location gestite, la fanno naturalmente da padrone le Isole Borromee del Lago Maggiore, con l’Isola Bella che ha generato un fatturato di 7,3 milioni (+16,1%) e l’Isola Madre (+4,9% a 2,5 milioni). Seguono il Parco Pallavicino a Stresa (+17,6% a 1,1 milioni), la Rocca di Angera (+1,6% a 0,7 milioni), il Parco del Mottarone anch’esso nei pressi di Stresa (+50,5% a 0,6 milioni) ed i Castelli di Cannero riaperti al pubblico dopo un restauro decennale il 28 maggio 2025, che hanno contribuito per 0,1 milioni nel primo semestre 2026. Tutte queste location sono storicamente di proprietà della famiglia Borromeo.







