Mercato residenziale

Engel & Völkers, 100 milioni di fatturato e 150 shop entro il 2030

La società di intermediazione di immobili di pregio si prepara ad aprire a Milano il primo punto vendita diretto al di fuori del centro storico e punta a diventare sempre più advisor della clientela estera che vuole investire in Italia

di Laura Cavestri

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

A Milano gli immobili d’alta gamma - e i prezzi al mq in conseguente crescita - aumentano ed Engel & Völkers decide dunque di uscire dalla cerchia storica di “Milano centro” con il primo punto vendita direttamente gestito e pronto entro la fine del 2026, situato sui viali della circonvallazione esterna.

Secondo il Market Report 2026 proprio di Engel & Völkers, a Milano la prevalenza delle transazioni si concentra nel segmento pregio, con valori compresi tra 9mila e 15mila euro al metro quadro, mentre il segmento luxury ha toccato top price fino a 27mila euro al metro quadro. Tempi di vendita rapidi, una domanda internazionale che rappresenta il 12% della clientela e il crescente dinamismo delle aree semicentrali spingono dunque ad espandere il modello, da sempre basato su direct shop e franchising.

Loading...

«L’Italia - ha spiegato Muhannad Al Salhi, ceo di Engel & Völkers per il nostro Paese - cresce, si evolve e investe. In Italia, nel 2025, abbiamo raggiunto i 100 milioni di fatturato e rappresentiamo, dopo l’area tedesca e il tandem Spagna-Portogallo, il terzo paese per importanza tra i 36 dell’unico gruppo real estate con estensione globale. In particolare, Milano, oggi, non è soltanto un mercato strategico. È un brand. Un crocevia internazionale di moda, design, cultura, innovazione ed eventi, dove il real estate dialoga sempre di più con il lifestyle e con nuove aspirazioni dell’abitare contemporaneo. Presidiare questo territorio è essenziale».

«Milano oggi è una delle piattaforme urbane più dinamiche e internazionali d’Europa, capace di attrarre capitali, talenti, imprenditorialità e una clientela sempre più sofisticata. In questo scenario si inserisce la volontà di aumentare ulteriormente la propria presenza proprio qui, anche attraverso l’integrazione del modello di business direct. In Italia, il Gruppo vende in media 9 case al giorno e continua a strutturarsi in modo capillare sul territorio, passando da 107 shop del 2023 a 123 nel 2025, a cui si aggiungono le future aperture di Roma, Firenze e Milano Metropolitan. Prevediamo di arrivare a 150 entro il 2030. Con visori 3D ed esperienze multimediali, il cliente statunitense può “visitare” una casa a Milano. Circa il 35% dei nostri clienti sull’Italia sono stranieri. Di questi, l’80% europei e il 18% circa americani. Che al Nord acquista, in oltre metà dei casi, la prima casa (o la sostituisce), al Centro si divide tra prima e seconda casa, mentre al Sud punta soprattutto all’investimento».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati