Ex Ilva: Marcegaglia, siamo in due diligence, fase interlocutoria ma complessa
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«Europa non imponga limiti alle importazioni di bramme»
Chiedilo al Sole
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - «Siamo in una situazione complessa. Abbiamo fatto una manifestazione di interesse non vincolante e stiamo facendo la due diligence tutti insieme» ai 14 imprenditori siderurgici d’Italia «per capire quale è il possibile progetto che possiamo portare avanti. Siamo ancora in una fase interlocutoria, stiamo studiando un dossier che comunque è molto complesso». Lo ha affermato Emma Marcegaglia, presidente e ad di Marcegaglia Holding, a margine del Forum di Cernobbio, in merito all’interesse per l’ex Ilva. «La situazione non è semplice», ha aggiunto «perché siamo davanti a una sentenza della Corte d’Appello che ha di fatto decretato la chiusura dell’area a caldo che era un po’ il cuore dell’Ilva dove c’era la maggior parte dei lavoratori diretti e anche dell’indotto. Si tratta di capire che cosa si può fare con queste limitazioni; bisogna stare anche molto attenti perché senza appunto la parte a caldo quello che oggi si può fare è importare semilavorati, perché in Europa non si trovano. Bisogna stare molto attenti che l’Europa non imponga limiti alle importazioni di bramme, cosa che ucciderebbe qualsiasi progetto sull’Ilva».
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