Facile.it: nel 2025 temporeggiare su bollette e assicurazioni è costato agli italiani 1,3 miliardi
Secondo un’indagine commissionata dalla società, gli italiani temporeggiano in media tra i 52 e i 74 giorni prima di cambiare fornitore. Tra le principali cause ci sono la difficoltà nel trovare la soluzione giusta e la mancanza di tempo
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Nell’ultimo anno, l’indecisione nella scelta di un nuovo fornitore per luce, gas e per l’assicurazione di auto e moto è costata agli italiani 1,3 miliardi di euro. È quanto emerge dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research. Lo studio stima che i consumatori, in media, temporeggiano fra i 52 e i 74 giorni prima di passare a un nuovo gestore.
Sebbene una decisione tempestiva non sia necessariamente sinonimo di risparmio, che deriva anche, e soprattutto, dalla completezza delle informazioni a disposizione e dalla capacità di confrontare le varie offerte, secondo Facile.it nel 2025 il prezzo dell’incertezza si è attestato sui 370 euro a testa.
Le perdite stimate
La ricerca prende in considerazione quattro ambiti - luce, gas, Rc auto e Rc moto - e si riferisce al 2025. I dati raccolti mostrano che, per quanto riguarda la bolletta della luce, l’indecisione - stimata in media in 60 giorni - ha causato perdite di 56 euro a utenza, per un totale di 414 milioni.
Rispetto al gas, invece, il tempo medio trascorso dal momento in cui è stata presa la decisione di cambiare gestore e quello in cui è stato effettivamente firmato il contratto è stato pari a 52 giorni, per un danno economico di 62 euro a consumatore (249 milioni di euro di perdite in totale).
Per le assicurazioni di auto e moto la ricerca rivela tempi decisionali ancora più estesi: 66 giorni per l’Rc auto e addirittura 74 per l’Rc moto. I costi derivanti stimati sono rispettivamente di 104 euro per automobilista, per un totale di 560 milioni l’anno, e di 148 euro per ogni motociclista (complessivamente 87 milioni di euro).







