Feltrinelli entra nel Saggiatore, nuovo risiko nei libri
Dopo Adelphi, il gruppo acquisisce il 30% della casa fondata da Alberto Mondadori. Formenton resta al 70% e mantiene la guida editoriale
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Il risiko dell’editoria libraria italiana aggiunge un altro capitolo. La notizia, rilanciata per prima dall’agenzia Radiocor, è stata poi confermata dal comunicato ufficiale: Feltrinelli entra nel capitale del Saggiatore con una quota del 30%, ceduta da Luca Formenton che resta al timone.
Non un dettaglio, ma un segnale. Dopo il piede messo in Adelphi con il 10%, il gruppo presieduto da Carlo Feltrinelli e guidato dall’ad Alessandra Carra si muove anche in Italia, lungo la dorsale dei cataloghi di pregio, pur avendo posto l’obiettivo primario dell’espansione in Spagna e Sudamerica.
Il comunicato ufficiale disegna l’operazione come un’alleanza tra due storie nate nell’Italia del dopoguerra. Il Saggiatore porta in dote un catalogo che attraversa filosofia, sociologia, storia, scienza, arte e musica: da Sartre a Husserl, da Popper a Simone de Beauvoir, da Lévi-Strauss a De Martino, fino a Taleb e Žižek; e poi Ginsberg, Louise Glück, Joan Didion, Mircea Cartarescu. Feltrinelli, dal canto suo, porta in campo oltre 125 librerie, e-commerce e otto sigle editoriali.
Il prezzo non è stato reso noto. Come riporta Radiocor Formenton deteneva fino alla firma il 100% del capitale nominale del gruppo Il Saggiatore Srl, fissato a 105mila euro. La quota ceduta – 31.500 euro nominali – è passata alla Giangiacomo Feltrinelli Editore Srl.
Non è la prima mossa di questo tipo per Feltrinelli. Il gruppo, come detto, ha già messo un piede dentro Adelphi con una quota del 10%. Il Saggiatore è un ulteriore tassello di una strategia che punta a costruire un polo editoriale indipendente di peso, affiancando marchi con cataloghi profondi e identità riconoscibili senza assorbirli.


