Festina Group in Italia cresce e valorizza i brand del portafoglio
L’azienda spagnola è presente nel nostro Paese con il marchio che dà il nome al gruppo, ma anche con i gioielli Lotus Style e Lotus Silver
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Anche nel 2025 Festina Italia ha superato i 16 milioni di euro di fatturato, un risultato che porta la filale ad essere, dopo quella francese, la seconda per giro d’affari tra le sette controllate dallo spagnolo Gruppo Festina. I numeri confermano le performance dei due esercizi precedenti, 2023 e 2024, e la forza del marchio Festina che vale il 75% delle vendita e ha chiuso l’anno scorso con 12 milioni; Lotus si attesta al 17% (con vendite per 2,7 milioni in aumento del 9% sul 2024), anche grazie a una crescita dell’11% nel canale di vendita al dettaglio tradizionale. Gli altri brand orologieri di proprietà del gruppo sono Calypso, Lotus, Jaguar, Candino, Kronaby, Perrelet, ai quali si aggiungono i due di gioielleria Lotus Style e Lotus Silver.
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«Questi 16 milioni includono solo i ricavi provenienti dalle vendite, altrimenti saremmo abbondantemente sopra il risultato dell’anno scorso (16,4 milioni, ndr), come si vede dal nostro bilancio depositato – spiega Paolo Galimberti, direttore generale di Festina Italia -. In uno scenario in rallentamento da ormai più di vent’anni, confermare ogni anno questo macro-numero, con oscillazioni minime significa aumentare le quote di mercato».
Andando nello specifico il manager attribuisce queste prestazioni al consolidamento dei marchi principali del gruppo, Festina e Lotus, con quest’ultimo che, puntualizza, «è tornato a crescere dopo aver assorbito la flessione dovuta al boom degli smartwatch degli ultimi anni. Una ripresa che ci ha permesso di effettuare investimenti in comunicazione che negli ultimi anni non erano mai stati previsti». Per quanto riguarda il brand ammiraglia, Festina, Galimberti aggiunge: «Oggi in Italia fattura più di altri competitor. Il nostro obiettivo come filiale è ridurre la percentuale del suo peso nelle nostre performance, mantenendo i volumi attuali con l’aumento della proposta Swiss made, facendo crescere gli altri brand del portafoglio».
Per l’esercizio fiscale in corso, Festina Italia punta confermare i risultati degli ultimi tre anni: «Stiamo viaggiando sui numeri dell’anno scorso - dice il direttore generale -. Il primo trimestre è stato leggermente inferiore rispetto al 2025, a causa dell’incidenza meno positiva delle catene, ma il secondo è in crescita sensibile».
Un risultato da raggiungere, spiega il manager, «focalizzandoci sulle gioiellerie indipendenti e al tempo stesso lavorando per qualificare maggiormente la distribuzione, valorizzando l’immagine del punto vendita e dei nostri marchi. Vogliamo consolidare i capisaldi tra i nostri negozi e individuare realtà che possono diventare dei nostri potenziali dealer».









