Fincantieri, un lavoratore su 5 partecipa al primo piano di azionariato diffuso
L’adesione media nei paesi coinvolti è del 22%. In Italia, tra i manager arriva al 97%. Per il 2025 previsto un pacchetto aggiuntivo di azioni per chi partecipa
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Il piano di azionariato diffuso di Fincantieri ha registrato un tasso di adesione del 22% tra i dipendenti dei Paesi coinvolti: questo significa che ha aderito quasi un lavoratore su cinque. Nel nostro Paese il tasso sale al 97% tra i dirigenti e al 69% tra i quadri.
La partecipazione all’iniziativa, nata per rafforzare il senso di appartenenza al gruppo di tutto il personale, è stata significativa in Italia, Norvegia e Stati Uniti. Luciano Sale, direttore risorse umane e real estate di Fincantieri, sottolinea che «il nostro personale è la colonna portante del futuro di Fincantieri». L’ampia partecipazione, in particolare del management, «a questo piano di azionariato conferma la sintonia e la fiducia dei dipendenti nella direzione intrapresa dall’azienda e il loro desiderio di essere parte integrante dei risultati che ci attendono - continua il manager -. Tale adesione evidenzia quanto siano condivisi i nostri valori di crescita sostenibile e di innovazione».Con il suo programma, Fincantieri offre ai dipendenti la possibilità di investire in azioni su base volontaria e a condizioni vantaggiose, incoraggiando una partecipazione attiva alla crescita aziendale. Come ulteriore incentivo, spiega una nota del gruppo, è previsto che nel 2025 i partecipanti al piano riceveranno un pacchetto aggiuntivo di azioni, simbolo dell’impegno congiunto verso una crescita responsabile e duratura, capace di generare valore per tutti gli stakeholder.







