Trasporti

Ferrovie, lavori sullo snodo di Firenze ma situazione sotto controllo. Guasto a Milano Centrale: ritardi e cancellazioni

Entrano nel vivo i lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale Ponte al Pino. Numerosi convogli deviati lungo la linea Tirrenica

di M.Mor.

Aggiornato il 6 luglio 2026

Aggiungi Il Sole 24 Ore
ai preferiti su Google
Al via lo svaro del Ponte al Pino a Firenze: le immagini dei lavori

4' di lettura

English Version

I punti chiave

4' di lettura

English Version

Inizio di settimana in salita per chi viaggia in treno. Oltre ai disagi per i lavori lungo la linea dell’alta velocità all’altezza di Firenze, che per qualche giorno divideranno l’Italia in due, la settimana parte male anche in Lombardia. Un guasto alla stazione di Milano Centrale, verificatosi nella mattina di lunedì 6 luglio, sta generando ritardi fino a un’ora e la soppressione di diverse corse. È quanto viene annunciato nelle stazioni ai passeggeri. Rallentamenti vengono segnalati da Trenord anche tra le stazioni di Varese e Gallarate (Varese). Dalle 9,10 «la circolazione è rallentata nel nodo di Milano per verifiche tecniche alla linea elettrica a Milano Centrale», si legge sul sito di Trenitalia (gruppo Fs). «I treni Alta velocità, Intercity, Eurocity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti». Ora la circolazione sarebbe in graduale ripresa dopo verifiche tecniche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Intanto sono entrati nel vivo gli interventi di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiederanno due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire, in una prima fase, la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura.

Loading...

La prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano, compresi i treni ad alta velocità (Frecciarossa e Italo).

Il temuto lunedì nero è iniziato con inevitabili disagi per i viaggiatori e per la viabilità cittadina, ma almeno nelle prime ore del mattino la macchina organizzativa predisposta da Ferrovie, Comune, Protezione civile e polizia municipale sembra reggere l’impatto. Alla stazione di Campo di Marte il flusso dei passeggeri è continuo. I treni regionali scaricano centinaia di pendolari e viaggiatori che, appena usciti dal sottopasso, vengono accolti da decine di addetti di Ferrovie dello Stato, facilmente riconoscibili dalle pettorine rosse, impegnati a fornire indicazioni sia in italiano sia in inglese. La segnaletica temporanea accompagna i viaggiatori verso i collegamenti sostitutivi, mentre personale ferroviario, volontari della Protezione civile e agenti della municipale presidiano i punti più delicati per evitare rallentamenti e smistare i flussi.

Al via lo svaro del Ponte al Pino a Firenze: le immagini dei lavori

L’intervento di ponte di Pino, spiega una nota di Rfi, rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, che collega il centro di Firenze con l’area di Campo di Marte. Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, con l’obiettivo di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana.

Qualche lamentela non manca. I pendolari mettono in conto la perdita di tempo dovuta al cambio obbligato tra treno e autobus e qualcuno sbuffa per un tragitto che inevitabilmente si allunga. Per il momento, però non si registrano particolari momenti di tensione né criticità organizzative: il sistema dei bus sostitutivi assorbe il flusso dei viaggiatori e il personale riesce a orientare i passeggeri, molti dei quali raggiungono Firenze per motivi di lavoro.

Per le operazioni di rimozione dell’attuale ponte e di posa del nuovo impalcato è attiva una gru da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri, mezzo speciale necessario per la complessità delle lavorazioni. La gru ha raggiunto il porto di La Spezia dagli Stati Uniti, a bordo di una nave cargo partita da Portsmouth, in Virginia e successivamente è stata trasferita a Firenze con un trasporto eccezionale. Il montaggio della gru è avvenuto nella seconda metà di giugno.

Durante le interruzioni, l’offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano di esercizio definito e condiviso preventivamente con le imprese ferroviarie.

La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma–Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già inseriti nei sistemi di vendita.

Salvini sui lavori dell'AV: "Tre giorni di disagio per avere alta velocità più moderna e puntuale"

Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto).

Loading...

Per una parte dei treni sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, al fine di garantire la continuità del viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti.

Tutte le modifiche di orario e di percorso sono già disponibili nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie, consentendo ai viaggiatori di programmare con anticipo i propri spostamenti.

Giani: «Emergenza nazionale»

«Si tratta di un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari. Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito». Così il governatore toscano Eugenio Giani (video), che raccomanda attenzione per lo stop ai treni tra la stazione fiorentina di Campo di Marte e quella centrale di Santa Maria Novella, in vigore dalle 23 di domenica luglio fino alle ore 4 del 10 luglio per i lavori di sostituzione di ponte al Pino. «Abbiamo raccomandato a tutti coloro che possono di fare smart working, chi» tra i toscani, «non può e si sposterà verso Firenze dovrà controllare gli orari dei treni. Saranno giorni di grande difficoltà» per Firenze e la Toscana, afferma Giani.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti