Ferrovie, lavori sullo snodo di Firenze ma situazione sotto controllo. Guasto a Milano Centrale: ritardi e cancellazioni
Entrano nel vivo i lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale Ponte al Pino. Numerosi convogli deviati lungo la linea Tirrenica
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Inizio di settimana in salita per chi viaggia in treno. Oltre ai disagi per i lavori lungo la linea dell’alta velocità all’altezza di Firenze, che per qualche giorno divideranno l’Italia in due, la settimana parte male anche in Lombardia. Un guasto alla stazione di Milano Centrale, verificatosi nella mattina di lunedì 6 luglio, sta generando ritardi fino a un’ora e la soppressione di diverse corse. È quanto viene annunciato nelle stazioni ai passeggeri. Rallentamenti vengono segnalati da Trenord anche tra le stazioni di Varese e Gallarate (Varese). Dalle 9,10 «la circolazione è rallentata nel nodo di Milano per verifiche tecniche alla linea elettrica a Milano Centrale», si legge sul sito di Trenitalia (gruppo Fs). «I treni Alta velocità, Intercity, Eurocity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti». Ora la circolazione sarebbe in graduale ripresa dopo verifiche tecniche.
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Intanto sono entrati nel vivo gli interventi di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiederanno due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire, in una prima fase, la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura.
La prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano, compresi i treni ad alta velocità (Frecciarossa e Italo).
Il temuto lunedì nero è iniziato con inevitabili disagi per i viaggiatori e per la viabilità cittadina, ma almeno nelle prime ore del mattino la macchina organizzativa predisposta da Ferrovie, Comune, Protezione civile e polizia municipale sembra reggere l’impatto. Alla stazione di Campo di Marte il flusso dei passeggeri è continuo. I treni regionali scaricano centinaia di pendolari e viaggiatori che, appena usciti dal sottopasso, vengono accolti da decine di addetti di Ferrovie dello Stato, facilmente riconoscibili dalle pettorine rosse, impegnati a fornire indicazioni sia in italiano sia in inglese. La segnaletica temporanea accompagna i viaggiatori verso i collegamenti sostitutivi, mentre personale ferroviario, volontari della Protezione civile e agenti della municipale presidiano i punti più delicati per evitare rallentamenti e smistare i flussi.
L’intervento di ponte di Pino, spiega una nota di Rfi, rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, che collega il centro di Firenze con l’area di Campo di Marte. Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, con l’obiettivo di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana.







