Lotta all’evasione

Fisco, cinque miliardi di dati per le nuove proposte di concordato preventivo

L’amministratore delegato di Sogei Cristiano Cannarsa: utilizzati 34 database per il patto delle partite Iva con il Fisco. Con un laboratorio di AI nuove soluzioni dall’anticontraffazione alle semplificazioni amministrative

di Giovanni Parente e Gianni Trovati

Lotta all’evasione, Leo (Mef): grazie a Sogei dal 2023 ad oggi recuperati 101 mld

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Cinque miliardi di dati per costruire le nuove proposte di concordato preventivo biennale. Oltre 1,3 miliardi di informazioni per elaborare le dichiarazioni precompilate del 2026. Poco meno di 28 miliardi di transazioni monitorate nel controllo sui giochi. Sono ciclopici i numeri scritti nella carta d’identità di Sogei, la società tecnologica del ministero dell’Economia che ieri ha compiuto 50 anni. E che sul balzo tecnologico in atto costruisce ora le strategie per il futuro, come sostiene l’amministratore delegato Cristiano Cannarsa.

Il nome di Sogei è associato prima di tutto al Fisco, quindi partiamo da qui. Quali sono i progetti chiave in corso?

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Sogei gestisce sistemi complessi. Oggi è la piattaforma digitale principale per l’amministrazione finanziaria, la Guardia di Finanza e le Agenzie fiscali. Nel 2025, attraverso i servizi per l’agenzia delle Entrate, il sistema di interscambio ha garantito un flusso automatizzato circa 2,4 miliardi di fatture elettroniche. Per il concordato preventivo biennale sono stati elaborati oltre 5 miliardi di dati, rilevati e analizzati su 34 database. Per la dichiarazione precompilata sono stati elaborati 1,3 miliardi di dati. Ma non solo, perché proprio nell’evento di ieri alla Camera è stata ricordata l’importanza del collegamento di Pos e registratori telematici. La banca dati delle sentenze tributarie e la consultazione semplificata rappresentano un’evoluzione tecnologica nel rapporto tra fisco e contribuente.

Ma il Fisco è anche Dogane e Monopoli. Quali sono le novità in questo ambito? 

Vanno ricordati i meccanismi transnazionali come il sistema doganale, che nel 2025 ha consentito l’acquisizione dagli operatori economici di circa 137 milioni di dichiarazioni doganali di import-export. Ma anche i sistemi per il governo e controllo del gioco pubblico regolamentato che, per gioco fisico e online, ha registrato circa 27,9 miliardi di transazioni annue.

 A che punto è la banca dati degli interpelli? 

Sogei da sempre ha come obiettivo a supporto dell’amministrazione la semplificazione degli adempimenti di cittadini e imprese. Il progetto «Consultazione semplificata» ha visto la realizzazione, già nel corso del 2025 di una soluzione basata su algoritmi di intelligenza artificiale che, utilizzando come base informativa tutte la normativa vigente e la documentazione prodotta dagli uffici dall’agenzia delle Entrate, permette di individuare rapidamente i documenti più rilevanti rispetto a un quesito e predisporre una bozza di risposta, da proporre al funzionario per le opportune valutazioni.

E sulla giustizia tributaria?

Attraverso un portale pubblico realizzato già dal 2024 per il dipartimento della Giustizia tributaria abbiamo offerto funzionalità di consultazione e ricerca su circa 900mila documenti che fanno parte della banca dati «Giurisprudenza tributaria» e che a breve saranno arricchite da algoritmi di AI per facilitare le attività di ricerca a beneficio non solo delle amministrazioni centrali dello Stato ma anche di enti locali e professionisti.

L’intelligenza artificiale è sempre più al centro della scena. La state utilizzando nelle applicazioni per supportare il contrasto all’evasione? 

Già nel corso del 2025 Sogei ha istituito un Laboratorio di AI con l’obiettivo di definire framework tecnologici e di processo utili a realizzare soluzioni modulari per le varie amministrazioni che abbiano le caratteristiche di sovranità e riutilizzabilità e che riguardano quattro categorie: analisi documentale, delle immagini, dei dati, del codice. Oggi, quindi, Sogei non è impegnata solo in fasi di sperimentazione, ma nella conduzione di numerosi servizi già in esercizio e basati sull’intelligenza artificiale generativa, dagli assistenti virtuali all’analisi delle immagini dei prodotti del lusso in ottica anticontraffazione, a sistemi di ricerca avanzata per rendere semplici e veloci i processi amministrativi.

L’amministrazione dei big data solleva però il tema strategico della cybersicurezza. Che tipo di investimenti state facendo in questo settore? Quali sono le difese in campo contro gli attacchi hacker? 

Sogei è riconosciuta come infrastruttura informatica di interesse nazionale ed è inclusa nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Siamo in prima linea nell’adozione delle tecnologie più avanzate e investe nel rafforzamento delle difese tecniche e organizzative con l’obiettivo di garantire che i dati dei cittadini siano non solo adeguatamente protetti, ma anche valorizzati per migliorare la qualità dei servizi pubblici. La capacità di gestire e mettere in sicurezza questi volumi di dati è essenziale per preservare la fiducia dei cittadini e accompagnare la crescita digitale del Paese.

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