Fondazione Agnelli e Ferrari insieme per promuovere la passione per le STEM
L'iniziativa tra 4.700 studenti e studentesse delle scuole primarie italiane
3' di lettura
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La passione per la scienza può nascere fin dai primi anni di scuola. Spesso prende forma da una domanda, da un fenomeno osservato nella vita di tutti i giorni, da qualcosa che non si può comprendere subito e stimola la curiosità, invitando a immaginare, fare ipotesi, provare. È da questa idea che nasce Scintillab, il nuovo progetto gratuito promosso dalla Fondazione Agnelli insieme a Ferrari, con il contributo scientifico del CNR – Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata e la coprogettazione della Fondazione OpenDot per i materiali didattici destinati alle scuole.
Per insegnanti e studenti
Scintillab (https://scintillab.it/) si rivolge a insegnanti, studenti e studentesse della scuola primaria con l'obiettivo di rendere i primi passi nella scienza più coinvolgenti e significativi, offrendo una formazione in presenza per docenti e una box didattica per trasformare ogni aula in un laboratorio di scoperta. In questo modo, allievi e allieve diventano protagonisti attivi: osservano, formulano ipotesi, sperimentano e verificano, costruendo progressivamente un modo di pensare scientifico.
Metodologia inquiry-based
Il cuore del progetto è la metodologia inquiry-based, che guida l'apprendimento attraverso domande, esplorazione e problem solving. Ombre, equilibrio, gravità, probabilità e le prime basi dell'indagine scientifica diventano occasioni per interrogarsi sul mondo e cercare risposte attraverso l'esperienza. La scienza viene così proposta non solo come insieme di conoscenze, ma come un modo di pensare, che combina intuizione, creatività, ragionamento e rigore.
Giornata di formazione in presenza
Per rendere questo approccio praticabile nella quotidianità scolastica, la giornata di formazione in presenza e la box diventano strumenti fondamentali: la prima è dedicata a sperimentare in prima persona le attività dell'inquiry-based learning; la seconda, pronta all'uso, mette a disposizione materiali e proposte operative per esplorare cinque grandi temi scientifici in piccoli gruppi. Strumenti pensati per abbattere la barriera che spesso separa la didattica laboratoriale dalle pratiche quotidiane a scuola.
Gli studenti osservano, fanno ipotesi, provano, sbagliano e riprovano: ed è proprio in questo processo che prende forma un primo, autentico incontro con il metodo scientifico. Il progetto è il risultato di una collaborazione strutturata tra Fondazione Agnelli e Ferrari sul fronte educativo, mettendo in comune competenze e visione per contribuire allo sviluppo di un'istruzione pubblica di qualità. Per Fondazione Agnelli, Scintillab rappresenta un nuovo tassello di un impegno consolidato nella promozione delle competenze STEM, con una linea di progetti che negli anni ha affiancato alla ricerca educativa interventi concreti nelle scuole, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'insegnamento e ampliare le opportunità per gli studenti.
Ferrari
Ferrari supporta da sempre progetti educativi, come motore di innovazione e crescita per le nuove generazioni, non solo sul proprio territorio locale. L'Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR ha contribuito alla progettazione e supervisionato i contenuti didattici e metodologici. Nella prima edizione (anno scolastico 2025/2026), Scintillab ha già raggiunto 59 istituti comprensivi, 238 docenti e oltre 4.700 studenti, nelle province di Cuneo, Savona, Modena, Parma, Ancona e Matera. Una scelta non casuale: si è scelto, infatti, di concentrare l'intervento prevalentemente in contesti provinciali, al di fuori dei grandi capoluoghi, per favorire una diffusione più ampia e capillare delle opportunità educative sul territorio nazionale.
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