Ford e Geely, confermato il patto per produrre auto nello storico stabilimento di Valencia
I cinesi di Geely (il gruppo che controlla anche Volvo che era di Ford) in soccorso della casa americana in crisi nel vecchio continente.
3' di lettura
3' di lettura
Ford e Geely produrranno veicoli multi-energia in joint-venture nello stabilimento di Valencia (Spagna), dove continuerà ad essere prodotta la Kuga. L’operazione garantisce il futuro della fabbrica spagnola, dove sarà prodotta una nuova generazione di veicoli a basse e zero emissioni, dedicati al mercato europeo. A partire dal 2028 Ford avrà un nuovo crossover multi-energia e un nuovo membro della famiglia Bronco, e verranno prodotti due Suv elettrici Geely, accelerando l’espansione europea di Geely Auto e sostenendo l’offensiva di prodotto di Ford, che porterà 5 nuove vetture nelle concessionarie europee entro il 2029.
Chiedilo al Sole
Il patto con Geely era stato annunciato un mese fa. Ford rafforza la sua presenza in Europa. Dopo un periodo difficile legato alle scarse immatricolazioni della gamma elettrica e all’addio a modelli di volume come Fiesta e Focus, il costruttore americano ha annunciato un piano di rilancio per il Vecchio Continente. Battezzata “Ready, Set, Ford”, la strategia comprende la crescita del reparto dei veicoli commerciali ma soprattutto cinque nuovi veicoli multi-energia tra cui un nuovo modello della famiglia Bronco ibrido prodotto nell’impianto di Valencia. Stabilimento che vedrà l’arrivo di Geely, con possibili future collaborazioni.
I due brand erano in trattative da diversi mesi
L’attuale forza lavoro di Ford passerà alla nuova joint venture e lo stabilimento richiederà probabilmente nuovi assunti per l’aumento della produzione. Le due case automobilistiche erano già in trattativa per una partnership da diversi mesi. Una cooperazione con un produttore come Geely non sarebbe stata, probabilmente, possibile nel mercato interno di Ford, dove nei giorni scorsi una commissione del Senato degli Stati Uniti ha approvato una legislazione per inasprire il divieto di ingresso di tutti i produttori cinesi nel loro Paese.
Il primo impianto di produzione di Geely in Europa.







