Gelati confezionati, 3,7 miliardi di porzioni vendute ogni anno e trend in crescita
Giro d’affari in aumento a quasi 2 miliardi di euro per un settore con 4.500 addetti che ha raggiunto l’obiettivo della destagionalizzazione. AstraRicerche: consumi in aumento del 30% entro il 2025
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Conferme e novità nelle tendenze del gelato industriale per quest’estate che tarda a cominciare. I consumatori troveranno al banco frigo, infatti, nuove vaschette che riproducono il gusto dei biscotti più amati per la colazione. Mentre gli stecchi avranno gusti esotici come datteri e mou o cocco e mango oppure gli ormai amatissimi caramello salato, burro di arachidi o noci pecan. Una certezza, invece, resta immutabile: il consumo di gelato confezionato in casa è aumentato con il Covid e tale abitudine è in continuo aumento.
Secondo i dati del settore gelati di Unione Italiana Food, nel 2023 l’Italia ha realizzato quasi 170mila tonnellate di gelato industriale, per un valore di quasi 1,9 miliardi di euro e un consumo pro capite di 2,14 kg. Circa 4.500 gli addetti impiegati in Italia nella produzione, mente la vendita è affidata ad alimentari e Gdo per il consumo in casa, e gli oltre 100mila bar della nostra penisola .
Consumi ed export in crescita
Igi-Istituto gelato italiano rileva, inoltre, che nel 2023 le vendite nel nostro Paese si sono attestate sui 3,7 miliardi di porzioni. Per la nuova stagione si registra un segnale positivo che si auspica possa perdurare nei prossimi mesi: nel progressivo fino ad aprile 2024 il gelato confezionato nel canale retail è, infatti, in crescita sia a valore, +3,9% sia a volume +1,3% (dati Unione Italina Food e Circana - totale Italia + discount).
«I primi mesi 2024 ci fanno ben sperare in una prosecuzione del trend di crescita nei mesi estivi – commenta Michelangelo Giampietro, presidente Igi –. Tra gli obiettivi principali di Igi, c’è quello di scardinare, attraverso una comunicazione chiara ed efficace, i principali pregiudizi sul gelato industriale. Primo tra tutti la presenza di conservanti, fake news tra le più accreditate. Ma anche sensibilizzare verso un consumo destagionalizzato di un prodotto sicuro e nutrizionalmente valido».
L’export ha registrato nel 2023 un volume di 80.400 tonnellate per un valore di 355 milioni di euro. «Secondo l’Osservatorio Economico Maeci su banca dati Istat, nel 2023 le esportazioni di gelati italiani sono diminuite del 4,7%, ma a gennaio 2024 su gennaio 2023 i numeri dicono che vi è stato un aumento del 18%. Le previsioni del 2024 sono molto positive e confidiamo in un ulteriore incremento», sottolinea Alberto Piscioneri, general manager di Tonitto 1939.







