L’allarme

Giappone, terremoto di magnitudo 7,1: 10 dispersi in centro commerciale. Una vittima

L’ipocentro, a 10 chilometri di profondità, nella prefettura di Kumamoto, a sud ovest dell’arcipelago. Allerta tsunami. Ordinata l’evacuazione di 300 mila persone

Una veduta aerea mostra il centro commerciale Aeon Mall danneggiato in seguito al terremoto di magnitudo preliminare 7,1 che ha colpito la prefettura meridionale di Kumamoto, in Giappone, nella città di Kashima, il 28 luglio 2026. Kyodo/via REUTERS  via REUTERS

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Un sisma di magnitudo 7,1 ha colpito il Sud del Giappone, con l’epicentro localizzato nella prefettura di Kumamoto, a circa 900 chilometri a sudovest di Tokyo. A seguito del crollo di una casa è morta una persona, mentre ci sarebbero anche diversi dispersi dopo il crollo di una ciminiera in una cartiera. Dieci persone sarebbero intrappolate dopo il crollo del secondo piano di un centro commerciale Aeon nella cittadina di Kashima, con quattro altre persone in salvo. La vittima era stata trovata in una casa crollata nella città di Yatsushiro e trasportata in ospedale, dove è deceduta.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La scossa è avvenuta alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia), con ipocentro a 10 chilometri di profondità, rende noto la Japan meteorological agency (Jma) che ha diramato l’allarme tsunami per le coste del mar di Ariake e del mar di Yatsushiro. Il Centro di allerta tsunami del Pacifico degli Stati Uniti ha dichiarato che non sussiste alcun rischio di tsunami al di fuori delle coste locali giapponesi.

Loading...

Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine, ha dichiarato l’Autorità di regolamentazione nucleare del Paese. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.

Terremoto in Giappone, le immagini aerei dei danni al Castello di Yatsushiro

La premier giapponese Sanae Takaichi - in un messaggio pubblicato su X - ha esortato i residenti ad evitare la costa, dove è previsto uno tsunami con onde alte fino a 1 metro. «In relazione a questo terremoto», scrive «è stato emesso un avviso di tsunami per la baia di Ariake e il mare di Yatsushiro, con previsioni di onde alte circa 1 metro. Si prega di non avvicinarsi alla costa».

Intanto, fa sapere, il governo ha istituito una task force per raccogliere informazioni, valutare i possibili danni e preparare le operazioni di soccorso, se necessario. «La vita delle persone è la nostra massima priorità», ha dichiarato Takaichi, invitando i residenti delle zone maggiormente colpite a prestare attenzione in vista di possibili forti scosse di assestamento.

«A coloro che si trovano nelle zone maggiormente colpite», prosegue, «chiedo di continuare a essere vigili per il verificarsi di terremoti di simile magnitudo».

Loading...

Ordine di evacuazione per 300 mila persone

Circa 300.000 persone hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione: lo ha dichiarato l’agenzia per la gestione delle emergenze. Lo riporta il Guardian. L’epicentro del terremoto si trova a circa 20 chilometri a sud di Kumamoto, la città più grande dell’isola di Kyushu centrale, con una popolazione di circa 700.000 abitanti.

I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili ulteriori forti terremoti per circa una settimana, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell’Agenzia meteorologica giapponese.

Nel 2016 la prefettura di Kumamoto era già stata colpita da un terremoto devastante che ha causato oltre 50 morti, 1.800 feriti e distrutto decine di migliaia di abitazioni.

Oltre 40mila famiglie senza corrente

Secondo un aggiornamento pubblicato sul sito web di Kyushu Electric, oltre 40.000 famiglie sono rimaste senza corrente. I residenti della città di Hikawa, situata a circa 25 km a sud di Kumamoto, hanno segnalato invece interruzioni alle forniture di acqua ed elettricità. Il municipio di Hikawa è uno degli edifici colpiti ed è privo di illuminazione e aria condizionata a seguito del guasto di una delle sue due fonti di alimentazione di emergenza.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti