Giappone, terremoto di magnitudo 7,1: 10 dispersi in centro commerciale. Una vittima
L’ipocentro, a 10 chilometri di profondità, nella prefettura di Kumamoto, a sud ovest dell’arcipelago. Allerta tsunami. Ordinata l’evacuazione di 300 mila persone
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Un sisma di magnitudo 7,1 ha colpito il Sud del Giappone, con l’epicentro localizzato nella prefettura di Kumamoto, a circa 900 chilometri a sudovest di Tokyo. A seguito del crollo di una casa è morta una persona, mentre ci sarebbero anche diversi dispersi dopo il crollo di una ciminiera in una cartiera. Dieci persone sarebbero intrappolate dopo il crollo del secondo piano di un centro commerciale Aeon nella cittadina di Kashima, con quattro altre persone in salvo. La vittima era stata trovata in una casa crollata nella città di Yatsushiro e trasportata in ospedale, dove è deceduta.
Chiedilo al Sole
La scossa è avvenuta alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia), con ipocentro a 10 chilometri di profondità, rende noto la Japan meteorological agency (Jma) che ha diramato l’allarme tsunami per le coste del mar di Ariake e del mar di Yatsushiro. Il Centro di allerta tsunami del Pacifico degli Stati Uniti ha dichiarato che non sussiste alcun rischio di tsunami al di fuori delle coste locali giapponesi.
Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine, ha dichiarato l’Autorità di regolamentazione nucleare del Paese. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.
La premier giapponese Sanae Takaichi - in un messaggio pubblicato su X - ha esortato i residenti ad evitare la costa, dove è previsto uno tsunami con onde alte fino a 1 metro. «In relazione a questo terremoto», scrive «è stato emesso un avviso di tsunami per la baia di Ariake e il mare di Yatsushiro, con previsioni di onde alte circa 1 metro. Si prega di non avvicinarsi alla costa».
Intanto, fa sapere, il governo ha istituito una task force per raccogliere informazioni, valutare i possibili danni e preparare le operazioni di soccorso, se necessario. «La vita delle persone è la nostra massima priorità», ha dichiarato Takaichi, invitando i residenti delle zone maggiormente colpite a prestare attenzione in vista di possibili forti scosse di assestamento.






