Giffoni Film Festival, la Gdf indaga su un presunto danno erariale di 478mila euro
L’ipotesi è che l’Ente Autonomo Giffoni Experience abbia dirottato parte dei fondi pubblici ricevuti su un’associazione presieduta dalla moglie del direttore artistico dell’Ente stesso
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Tra il 2016 e il 2024 l’Ente Autonomo Giffoni Experience potrebbe essersi reso responsabile di un danno erariale di 478.769 euro. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli, che, su mandato della Procura regionale per la Campania della Corte dei conti, ha notificato un invito a dedurre e un atto di messa in mora nei confronti dell’Ente, del suo direttore artistico e organizzativo e del Responsabile Unico del Procedimento.
I fondi pubblici
L’indagine ruota intorno ai fondi pubblici che sarebbero stati erogati dalla Regione Campania per il Giffoni Film Festival, il festival cinematografico per bambini e ragazzi che ogni anno a luglio anima il comune di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno.
Le Fiamme Gialle hanno sequestrato rapporti bancari e crediti statali e regionali riconducibili ai destinatari del provvedimento, fino al raggiungimento della somma totale contestata, tenuto conto di rivalutazione monetaria e interessi.
Nello specifico, sono finite nel mirino della Gdf alcune criticità legate agli affidamenti diretti conferiti tra il 2016 e il 2024 a una associazione culturale operante nella gestione delle attività sociali collegate all’evento cinematografico.
L’associazione in questione è presieduta dalla moglie del direttore artistico di Giffoni Experience, mentre l’unica dipendente è la figlia della coppia.







