Dal 13 maggio

Gioco online, limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contanti presso i Punti Vendita Ricariche (PVR)

Dopo il periodo di prova partito lo scorso 16 marzo, debutta il nuovo meccanismo sulla tracciabilità che introduce una stretta sulle ricariche effettuate nei punti vendita ricariche, come previsto dal decreto legislativo 41/2024

di Letizia Giostra

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Scatta oggi, mercoledì 13 maggio 2026, il limite settimanale di 100 euro per le ricariche effettuate in contanti e altri metodi di pagamento autorizzati presso i Punti Vendita Ricariche (PVR). Il nuovo paletto fa parte del decreto legislativo 41/2024 e crea un’infrastruttura che ha come obiettivo quello di individuare automaticamente tutte le diverse tipologie di anomalie e di irregolarità nei sistemi informatici. Prevista per il 13 novembre 2026, invece, l’applicazione delle nuove regole del gioco online.

La deroga

Un cambiamento che riguarda soprattutto i concessionari, oltre che i giocatori. Le operazioni di ricarica effettuate nei punti vendita autorizzati sono consentite, ma nel limite di 100 euro a settimana per il singolo gioco. La deroga include contanti e altri strumenti di pagamento idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari, che devono essere indicati dal titolare del conto di gioco al concessionario e infine validati per l’effettuazione delle operazioni sul conto di gioco.

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Una stretta che mette in guardia il settore dalle frodi che è nel mirino delle fiamme gialle, in quanto prima del debutto del sistema di monitoraggio non c’era un modo per gli operatori di verificare il limite settimanale. Ma dopo l’esito positivo dei test di controllo avviati lo scorso 16 marzo, il paletto sulle ricariche dovrebbe quindi garantire più sicurezze e tutele per i proprietari dei punti vendita.

Cosa prevede la normativa

Come previsto dal decreto in vigore già da due anni, per quanto riguarda il gioco online a distanza è prevista l’istituzione dell’albo telematico che viene effettuata dopo il pagamento preventivo all’Agenzia di un importo annuale di 100 euro. Il mancato pagamento comporta l’annullamento dell’iscrizione.

Come funzionano le ricariche tracciabili

L’iscrizione diventa quindi essenziale per lo svolgimento dell’attività. Nei punti vendita abilitati, infatti, le azioni di ricarica del conto di gioco online sono possibili solo se su richiesta del titolare. Il compito di verificare l’identità prima di procedere con l’operazione spetta all’esercente.

In cosa consiste la riforma dei giochi

Un decreto che fotografa lo stato di salute dei giocatori d’azzardo. Se da un lato l’obiettivo è quello di contrastare le frodi che si verificano soprattutto attraverso il gioco illegale, dall’altro c’è la salute dei cittadini. La ludopatia colpisce anche i più giovani e le strette mirano a tutelare il giocatore dagli aspetti più intrinsechi della dipendenza.

Il gioco d’azzardo continua a trainare un forte mercato e i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari e Virginio Merola hanno presentato in commissione Finanze alla Camera una risoluzione sul tema per una prossima riforma.

Nel 2024 la raccolta complessiva del gioco legale ha raggiunto 157,4 miliardi di euro, con vincite per 135,8 miliardi e una spesa effettiva dei giocatori di 21,5 miliardi. Una crescita del 42% trainata soprattutto dal gioco online, mentre il gioco illegale genera un business da 30 miliardi che come sottolinea il presidente di Agic Gennario Schettino «sfuggono allo Stato».

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