Giovanni Malagò: l’impatto di un’Olimpiade va oltre i costi
«Abbiamo investito sulla qualità, gli effetti saranno sul lungo periodo» - Pietro Sighel, Laura Pirovano e René De Silvestro raccontano Milano Cortina
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Le Olimpiadi hanno avuto ricadute positive a livello di immagine del Paese ed economiche, che produrranno però i loro effetti in termini di impatto sul territorio, incremento del Pil locale e del relativo gettito fiscale nel medio-lungo termine. Ma «c’è una larga parte di colleghi dei media che vuole interpretare questi numeri evidenziando il solo lato dei costi, non necessariamente ovvio e positivo per la manifestazione. Investire sulla qualità durante i Giochi invernali è stata una precisa scelta condivisa, con la quale si voleva dare un messaggio del nostro Paese, un investimento per tutta l’Italia. E, ripeto, le ricadute positive ci sono state».
Il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha voluto sottolineare le discrepanze temporali che rendono complessa la valutazione del bilancio olimpico, tra le spese immediate e ritorni economici più duraturi, provando a circoscrivere le polemiche della Fondazione.
Nel corso del panel «Dalle medaglie olimpiche all’economia della vita» al Festival dell’Economia di Trento, organizzato dal Gruppo Il Sole 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento, Malagò ha ricordato la genesi della candidatura italiana ai Giochi invernali, dopo l’improvviso dietrofront dell’allora amministrazione comunale di Roma alla candidatura di Roma 2024 e lo scetticismo del Comitato olimpico internazionale.
«Fummo bravi a sfruttare la finestra che si aprì a nostro favore dopo le assegnazioni dei Giochi estivi del 2024 e 2028 e facendo leva sugli appoggi che già ci eravamo assicurati – ha aggiunto Malagò –. Dopo di che, con tutte le difficoltà di organizzare un’edizione diffusa e improntata alla massima sostenibilità possibile, siamo stati bravi a realizzare un evento apprezzato unanimemente».
I Giochi ci hanno fatto scoprire migliori (la presidente Cio Kirsty Coventry ha promosso l’Italia, «meravigliosa, oltre ogni attesa») e anche i successi sportivi hanno reso l’evento memorabile: record di medaglie olimpiche (30) e paralimpiche (16).



