Giudice ordina la rimozione del nome Trump dal Kennedy Center per violazione della legge congressuale
La corte di Washington ha stabilito che solo il Congresso può modificare il nome del Kennedy Center, dichiarando illegittima l’aggiunta di Donald Trump all’intitolazione ufficiale.
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Il nome del presidente Donald Trump sulla facciata del Kennedy Center e ogni materiale di branding ufficiale e’ “illegittimo” e va rimosso.
Il giudice Christopher R. Cooper, della Corte distrettuale federale di Washington, ha bocciato la decisione del Consiglio direttivo dell’istituzione, notando che la legge voluta dal Congresso per istituire il John F. Kennedy Center for the Performing Arts rendeva “cristallino” il fatto che l’istituzione dovesse essere intitolata al presidente Kennedy.
“È stato il Congresso a conferire il nome al Kennedy Center, e solo il Congresso può modificarlo”, ha scritto Cooper, secondo il Nyt.
Cooper, nella sua ordinanza di 94 pagine, ha inoltre bloccato in via temporanea la chiusura dell’istituzione per lavori di ristrutturazione, prevista per quest’estate: la decisione giunge a mesi di distanza dall’annuncio di Trump sullo stop delle attività della durata di due anni.
L’ordinanza è maturata a seguito della causa intentata dalla deputata dem dell’ Ohio, Joyce Beatty, componente di diritto del consiglio direttivo del Kennedy Center.






