Pisa 2025

Gli studenti italiani migliorano in scienze, lettura e matematica (superando la media Ocse)

I nostri 15enni ottengono punteggi superiori alla media internazionale, con progressi significativi e riduzione delle disparità tra Nord e Sud

Primo giorno di scuola in Alto Adige, 7 settembre 2026. ANSA/GEWS ANSA

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In scienze, ambito principale di Pisa 2025, gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482. E fanno meglio anche in lettura, dove raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media degli altri Paesi industrializzati. A dirlo sono le ultime rilevazioni test Ocse Pisa sulle competenze degli alunni 15enni rispetto al 2022.

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«Per la prima volta ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale. Il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito», commenta il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

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I risultati complessivi

In matematica raggiungiamo risultati migliori di Francia, Germania, Usa e Svezia. Il punteggio italiano è pari a 468 punti, a fronte di una media Ocse di 463. Anche la quota di studenti che ottiene almeno il livello di base è leggermente superiore a quella Ocse.

La rilevazione attesta pure la riduzione dei divari fra Nord e Sud del Paese.

La soddisfazione del ministro

«Si confermano i segnali positivi già emersi nella ultima rilevazione Invalsi. La scuola italiana si è mostrata un sistema solido. In un contesto complesso, che ha visto arretrare in modo preoccupante diversi Paesi, il nostro sistema scolastico ha saputo lavorare sulle criticità, riuscendo peraltro a ridurre i divari storici tra Nord e Sud. Diventiamo un riferimento internazionale importante, lasciandoci alle spalle vecchi pregiudizi. Continueremo lungo la strada tracciata per potenziare le misure a supporto dei docenti e degli studenti», conclude il ministro.

Il trend complessivo

A favorire il miglioramento del nostro Paese gica anche il trend complessivo che risulta in discesa. «Il calo del livello di preparazione degli studenti - dice il rapporto - trova conferma nei paesi dell’Ocse, dove i risultati medi risultano i più bassi mai registrati nell’ambito del Programma Ocse per la valutazione internazionale degli studenti (Pisa) in matematica e lettura».

Nell’area Ocse, precisa l’organismo internazionale con sede a Parigi, «ormai uno studente quindicenne su cinque presenta un livello insufficiente in scienze, matematica e lettura, contro il 16% del 2022». L’indagine Pisa 2025 ha rappresentato la più vasta valutazione mai realizzata, coinvolgendo 760.000 studenti in 91 Paesi ed economie.

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