Residenziale

Grandi città, meno famiglie e più single spingono il mercato della casa

L’analisi del Gruppo Tecnocasa fotografa lo stato del mercato residenziale nel 2025. Maggiore attenzione all’efficienza energetica e crescita dei contratti d’affitto flessibili

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Sono giovani, spesso single, attenti all’efficienza energetica, in cerca di una prima casa da comprare o affittare, coloro che stano ridefinendo il mercato residenziale nelle principali città italiane. Lo riporta l’analisi condotta dal Gruppo Tecnocasa, che aggiorna la fotografia del mercato residenziale nelle principali città della Penisola partendo dai dati registrati nel 2025 sulle compravendite dalle agenzie del Gruppo.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Crescono gli acquisti di abitazioni in classi energetiche alte

Dalle analisi condotte da Tecnocasa emerge un aumento della percentuale di acquisti di abitazioni in classi energetiche elevate (A e B), in particolare a Bologna. Il capoluogo emiliano, infatti, registra la quota più alta di acquisti in classe A e B, pari al 9 per cento. Benché risulti la più elevata del 2025, la sensibilità alla classe energetica ha subito un calo rispetto all’anno precedente di oltre 4,7 punti.

Loading...

Al secondo posto Milano al 7,8%, seguita da Verona, dove la quota di acquisti in classi energetiche elevate raggiunge il 6,9% del totale delle compravendite in città. Chiudono la classifica Genova, ferma al 2% come nell’anno precedente, e Firenze, con il dato non disponibile.

Rispetto al 2024 si segnalano alcuni incrementi significativi nelle quote di acquisto in classi energetiche elevate. Ad esempio, a Napoli e Palermo la percentuale è triplicata: da 1,1% a 3,3% per il capoluogo campano, da 0,8% a 2,6% per quello siciliano. Milano aumenta di un punto percentuale, mentre Roma passa dal 2,9% al 4,1 per cento.

Acquirenti sempre più giovani e sempre meno famiglie

Milano è caratterizzata dalla presenza di acquirenti single: questi costituiscono il 46,9% degli acquirenti e sono in prevalenza giovani tra i 18 e i 34 anni. Il capoluogo lombardo primeggia anche per costo al metro quadrato dell’usato, con cifre che, in media - solo per quanto riguarda l’usato (dunque escluso il nuovo) - hanno raggiunto i 4.622 euro al mq (in crescita rispetto ai 4.462 euro al mq del 2024). Tra le città con i maggiori incrementi - sempre per quanto concerne l’usato - anche Roma: 3.309 euro al mq la richiesta media, in aumento di 140 euro rispetto all’anno precedente.

GLI ACQUISTI

Compravendite: attenzione all’efficienza energetica e giovani protagonisti

Loading...

Città prediletta dalle famiglie è invece Palermo, dove il 72,3% sono nuclei familiari. La fascia d’età prevalente rimane bassa (18-34 anni) e per il 66,4% si tratta di acquistare la prima casa.

L’utilizzo dell’immobile come abitazione principale continua ad essere la motivazione prevalente. Firenze, Genova, Roma e Torino superano il 77% delle compravendite. L’acquisto per investimento rimane tra il 20 e il 30% in quasi tutte le città.
Il trilocale resta la tipologia di immobile più acquistata nella maggior parte delle città. Milano e Torino costituiscono eccezioni, in quanto è il bilocale a prevalere (48,2% delle compravendite nel capoluogo lombardo, 36,9% nel piemontese). Genova e Verona sono invece città dove si prediligono tagli di appartamento grandi, in particolare i quadrilocali.

Cresce l’affitto, meglio se flessibile

L’analisi rileva anche movimenti nel mercato delle locazioni, dove la scelta abitativa costituisce la motivazione principale in quasi tutte le principali città, a partire da Napoli (74% rispetto al totale degli affitti), seguita da Palermo (71%) e Genova (63,6 per cento).

Il mercato delle locazioni vede due categorie di riferimento: lavoratori e studenti. Tra i lavoratori, le quote più elevate di locazioni si registrano a Verona e Bari, entrambe intorno al 43 per cento. Tra gli studenti universitari, è invece Torino la città con la maggiore incidenza di affitti, che si attestano al 35,5 per cento.

GLI AFFITTI

Locazioni: scelta abitativa prevalente e contratti transitori in evidenza

Loading...

In tutte le città analizzate, gli inquilini più attivi rientrano nella fascia 18-34 anni, con percentuali che superano il 65% del campione in diverse città: Bologna, Firenze, Milano, Torino, Verona. I single sono ancora in prevalenza, con percentuali che oscillano tra 40% (ad esempio a Napoli, Palermo e Firenze) e punte del 71% a Bari.

Loading...

Differenze anche sul fronte dei contratti. A Bologna il 90% opta per il canone libero. Genova registra la più alta incidenza di canone concordato, ovvero l’80%; a Bari lo 0% del campione analizzato a scelto questa tipologia di contratto.

Bari ha prevalenza di contratti transitori. Anche a Milano è la scelta prevalente, ma lo scarto con il canone concordato è di 3,6 punti (44,9% del campione opta per il canone transitorio e il 41,3% per quello libero).

Guardando le tipologie di appartamenti più affittati, prevalgono tagli piccoli come bilocali e trilocali. Il capoluogo lombardo è anche quello che registra canoni medi più elevati. Per un bilocale, il canone d’affitto medio richiesto mensilmente sfiora i 1.130 euro. Seguo Roma, con richieste di 949 euro mensili per un bilocale, Firenze e Bologna. Solo a Palermo il canone mensile di un bilocale resta mediamente sotto i 500 euro.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati