Grandi città, meno famiglie e più single spingono il mercato della casa
L’analisi del Gruppo Tecnocasa fotografa lo stato del mercato residenziale nel 2025. Maggiore attenzione all’efficienza energetica e crescita dei contratti d’affitto flessibili
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Sono giovani, spesso single, attenti all’efficienza energetica, in cerca di una prima casa da comprare o affittare, coloro che stano ridefinendo il mercato residenziale nelle principali città italiane. Lo riporta l’analisi condotta dal Gruppo Tecnocasa, che aggiorna la fotografia del mercato residenziale nelle principali città della Penisola partendo dai dati registrati nel 2025 sulle compravendite dalle agenzie del Gruppo.
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Crescono gli acquisti di abitazioni in classi energetiche alte
Dalle analisi condotte da Tecnocasa emerge un aumento della percentuale di acquisti di abitazioni in classi energetiche elevate (A e B), in particolare a Bologna. Il capoluogo emiliano, infatti, registra la quota più alta di acquisti in classe A e B, pari al 9 per cento. Benché risulti la più elevata del 2025, la sensibilità alla classe energetica ha subito un calo rispetto all’anno precedente di oltre 4,7 punti.
Al secondo posto Milano al 7,8%, seguita da Verona, dove la quota di acquisti in classi energetiche elevate raggiunge il 6,9% del totale delle compravendite in città. Chiudono la classifica Genova, ferma al 2% come nell’anno precedente, e Firenze, con il dato non disponibile.
Rispetto al 2024 si segnalano alcuni incrementi significativi nelle quote di acquisto in classi energetiche elevate. Ad esempio, a Napoli e Palermo la percentuale è triplicata: da 1,1% a 3,3% per il capoluogo campano, da 0,8% a 2,6% per quello siciliano. Milano aumenta di un punto percentuale, mentre Roma passa dal 2,9% al 4,1 per cento.
Acquirenti sempre più giovani e sempre meno famiglie
Milano è caratterizzata dalla presenza di acquirenti single: questi costituiscono il 46,9% degli acquirenti e sono in prevalenza giovani tra i 18 e i 34 anni. Il capoluogo lombardo primeggia anche per costo al metro quadrato dell’usato, con cifre che, in media - solo per quanto riguarda l’usato (dunque escluso il nuovo) - hanno raggiunto i 4.622 euro al mq (in crescita rispetto ai 4.462 euro al mq del 2024). Tra le città con i maggiori incrementi - sempre per quanto concerne l’usato - anche Roma: 3.309 euro al mq la richiesta media, in aumento di 140 euro rispetto all’anno precedente.
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