L’intesa con il Mur

Guardia di Finanza a caccia dei «furbetti» negli studentati

Si allarga la collaborazione nata nel 2024, con oltre 2.100 interventi su borse di studio e più di 2,5 milioni di euro tra erogazioni bloccate o non percepite senza titolo

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Tutelare il diritto allo studio significa non solo monitorare l’uso delle risorse pubbliche, ma anche garantire l’equità sociale. È su questa premessa, condivisa con il Mur, che la Guardia di Finanza amplierà la sua attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in ambito universitario. Estendendola agli studentati. Forte dell’esperienza degli ultimi due anni che ha già portato a oltre 2.100 interventi in materia di borse di studio e più di 2,5 milioni di euro tra erogazioni bloccate e indebite percezioni accertate. Ad annunciarlo è stato ieri un comunicato delle Fiamme Gialle che ha ricordato il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2024 tra la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e il Comandante generale della Gdf, il generale Andrea De Gennaro.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’attenzione delle Fiamme Gialle si sposta ora sugli 1,2 miliardi mobilitati dal Pnrr per la costruzione di 63mila nuovi posti letto (di cui 33mila nel 2026 e altri 30mila nel 2027). Da un lato, verrà monitorato l’operato dei gestori degli studentati e il diligente adempimento «degli obblighi assunti, ivi compresa l’effettiva erogazione dei servizi promessi e la corretta applicazione delle tariffe praticabili». Dall’altro, si cercherà di stanare eventuali “furbetti” del posto letto. La differenza tra entrare nelle graduatorie del diritto allo studio o meno non è di poco conto se consideriamo che - stando a quanto dichiarato dalla commissaria all’housing Manuela Manenti in commissione Cultura due giorni fa - per una stanza singola in una residenza si può arrivare anche a 850 euro mensili (utenze incluse) a fronte dei 200-250 euro per i capaci e meritevoli privi di mezzi.

Loading...

La collaborazione già in atto

Sul tema non si parte da zero. Sono 52 i protocolli d’intesa già sottoscritti tra i Comandi regionali o Provinciali della Gdf e gli organismi regionali per il diritto allo studio o i singoli atenei. Una rete di collaborazione capillare, costruita secondo linee guida condivise a livello centrale, nella quale l’analisi e il coordinamento nazionale si integrano con la conoscenza dei territori e la capacità operativa dei reparti del corpo. Dal 2024 ad oggi le Fiamme Gialle hanno effettuato più di 2.100 interventi che hanno permesso di sottoporre a verifica oltre 8 milioni di euro erogati a titolo di borse di studio e altre prestazioni per il diritto allo studio universitario, accertando indebite percezioni per oltre 1,5 milioni di euro e impedendo l’erogazione di un ulteriore milione di euro illecitamente richiesto.

Le frodi accertate

Gli esempi di frodi sventate sono diversi. Valga per tutti l’indagine, avviata nel 2024 e conclusa nel 2025, 1° Nucleo operativo metropolitano di Torino, denominata “Fake Home”, nei confronti di 80 studenti stranieri che hanno percepito borse di studio in assenza dei requisiti di legge. L’attività investigativa ha consentito di accertare l’esistenza di numerosi contratti di locazione fittizi, stipulati da un soggetto di origine ucraina con studenti stranieri che, in realtà, vivevano presso altri domicili senza un regolare contratto. Al termine delle indagini è emerso che 23 universitari, in maggior parte di nazionalità iraniana, indiana e pakistana si sono aggiudicati senza titolo borse di studio per oltre 500 mila euro, finanziate in parte con risorse del Pnrr, oltre all’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie. Soggetti deferiti alla Procura della repubblica per indebita percezione di erogazioni pubbliche.

Scuola, tutti gli approfondimenti

La newsletter di Scuola+

Professionisti, dirigenti, docenti e non docenti, amministratori pubblici, operatori ma anche studenti e le loro famiglie possono informarsi attraverso Scuola+, la newsletter settimanale de Il Sole 24 Ore che mette al centro del sistema d'istruzione i suoi reali fruitori. La ricevi, ogni lunedì nel tuo inbox. Ecco come abbonarsi

Le guide e i data base

Come scegliere l’Università e i master? Ecco le guide a disposizione degli abbonati a Scuola+ o a 24+. Qui la guida all’università con le lauree del futuro e il database con tutti i corsi di laura

Lo speciale ITS

Il viaggio del Sole 24 Ore negli Its per scoprire come intrecciare al meglio la formazione con le opportunità di lavoro nei distretti produttivi delle eccellenze del made in Italy. Tutti i servizi

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati