Europa

Ucraina, fonti Palazzo Chigi: consiglieri europei non erano su treno colpito da drone russo

Si valutano sedi per i prossimi negoziati. Mosca colpisce un treno e una stazione di servizio al confine con la Polonia

aggiornato alle 15:40

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I vigili del fuoco spengono le fiamme di una carrozza di un treno passeggeri colpita da un attacco con droni russi in una stazione ferroviaria, nel contesto dell'offensiva russa contro l'Ucraina, a Lutsk, Ucraina, il 12 settembre 2026. Ufficio stampa del Servizio statale di emergenza dell’Ucraina nella regione di Volyn/Foto fornita tramite REUTERS  via REUTERS

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Alcuni funzionari provenienti da vari paesi europei, fra cui l’ex primo ministro britannico Boris Johnson, sono stati evacuati attorno alle 5 del mattino in via precauzionale da un treno che li stava portando in Polonia da Kiev dove nella giornata di sabato avevano preso parte alla conferenza internazionale sulla sicurezza Yes (Yalta European Strategy). Lo scrive il giornale tedesco Der Spiegel parlando di consiglieri per la sicurezza provenienti da “Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia membri del Bundestag tedesco, diplomatici e scienziati”.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La compagnia ferroviaria statale ucraina ha confermato che l’ex direttore della CIA David Petraeus e l’ex Primo Ministro britannico Boris Johnson si trovavano un convoglio prima che la Russia attaccase un treno civile presso la stazione ferroviaria di Yahodyn, nella regione ucraina di Volinia. Loha comunicato l’operatore ferroviario ucraino Ukrzaliznytsia, come riferisce il media Rbc Ukraine. “Grazie alla rapida reazione dei ferrovieri, sono state evitate vittime e feriti tra i passeggeri e il personale.-riporta Rbc Ukraine riferendosi al comunicato - . Si è poi saputo che, poco prima che la locomotiva venisse colpita, nella stessa stazione si trovava un treno diplomatico. A bordo viaggiavano consulenti per la sicurezza provenienti da diversi paesi dell’UE ed ex politici europei, tra cui l’ex Primo Ministro britannico Boris Johnson.

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Il treno privato si trovava vicino la confine polacco dove un altro convoglio è stato attaccato da droni russi. Dopo che il treno si è fermato a causa dell’allarme droni e i controllori hanno svegliato i passeggeri per l’evacuazione, è stato dato il via libera a proseguire poiché non sono stati rilevati altri droni, spiega il giornale tedesco.

Palazzo Chigi: consiglieri europei non erano su treno colpito da drone russo

I consiglieri per la Sicurezza europei, tra cui quello italiano Fabrizio Saggio, che erano andati a Kiev per partecipare alla conferenza ’Yalta European Strategy’ (Yes) non erano a bordo del treno, la cui locomotiva è stata colpita da un presunto drone russo vicino al confine con la Polonia, precisano fonti di Palazzo Chigi, dopo la notizia diffusa da Der Spiegel. Secondo le fonti, i consiglieri viaggiavano su un treno successivo, che a seguito del raid è stato costretto a fermarsi per poi ripartire successivamente. Quindi nessun allarme per i consiglieri per la sicurezza europei

I colloqui

Il primo ministro indiano, Narendra Modi, e il presidente cinese, Xi Jinping, si sono offerti di contribuire a trovare una soluzione in Ucraina, durante i colloqui con il presidente russo, Vladimir Putin, a margine del vertice Brics a Nuova Delhi, in India. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportano i media russi. “Durante i colloqui bilaterali, Modi e Xi hanno posto domande dettagliate su una soluzione in Ucraina e hanno offerto attivamente i loro buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione. Putin ha accolto con favore la loro disponibilità ad aiutare e ha fornito un resoconto dettagliato della situazione” ha aggiunto Peskov.Intanto Mosca auspica un nuovo ciclo di colloqui trilaterali tra tra Russia, Stati Uniti e Ucraina in un prossimo futuro, secondo quanto ha dichiarato al quotidiano Izvestia Peskovma mentre l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, ha affermato che il principale ostacolo al raggiungimento di un accordo per porre fine alla guerra rimane il rifiuto dell’Ucraina di cedere i territori rivendicati da Vladimir Putin, secondo la Pravda ucraina.

Trump: Zelensky smetta di colpire le raffinerie in Russia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskhy “deve smettere di colpire le raffinerie di gasolio in Russia. Ne abbiamo parlato”. Lo ha affermato il presidente americano, Donald Trump, parlando a margine degli Irish Open di golf.

Ucraina, 1.653° giorno di guerra

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Il possibile trilaterale

La Turchia e altri Paesi, tra cui gli Emirati Arabi, si sono offerti di ospitare un nuovo incontro trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina e non è ancora noto chi ospiterà la delegazione russa: lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, riferisce Interfax. “Abu Dhabi è stata presa in considerazione come opzione. Ne abbiamo altre: la parte turca offre la propria disponibilità, così come altri Paesi”, ha detto Ushakov a Channel One ripreso da Interfax. Rispondendo a una domanda su quale sede la Russia preferirebbe, ha affermato: “Abu Dhabi è un luogo piuttosto adatto per i colloqui”. Allo stesso tempo, non è ancora noto chi guiderà la delegazione russa. “Non lo so ancora. Sarà il presidente a deciderlo”, ha precisato Ushakov.

Colpito treno e stazione servizio a confine Ucraina-Polonia

Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, è stata colpita durante un massiccio attacco di droni contro l’Ucraina provocando un vasto incendio. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell’Ucraina, Andriy Sybiha, su X mentre NextaTv pubblica le immagini precisando che nei pressi del valico di frontiera sono in fiamme una stazione di servizio e alcuni camion. “Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell’Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner”, scrive Sibiha.

In questo contesto, il diplomatico ha nuovamente esortato il mondo a non indugiare e a fermare la Russia prima che sia troppo tardi. “Agite subito: scagliate tutto il peso delle vostre sanzioni contro il regime aggressivo di Putin. Fate in modo che Mosca ne paghi le conseguenze. Non mezze misure, ma passi decisi e intransigenti. Embargo commerciale totale. Divieti d’ingresso assoluti. Sanzioni complete contro il complesso militare-industriale”, scrive il ministro su X. “Putin deve capire che la sua barbarie incontrerà una risposta ferma, capace di rendere il costo della guerra inaccettabile per lui. È l’unico modo per fermarlo”, conclude.

Le truppe russe hanno colpito anche la locomotiva di un treno passeggeri della Jsc Ukrzaliznytsia (la società ferroviaria ucraina, ndr) in Volinia, a soli due chilometri dal confine con la Polonia. Non ci sono state vittime, hanno riferito su Telegram gruppi locali di monitoraggio sulla guerra. “Per il secondo giorno consecutivo, il nemico ha attaccato la ferrovia. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo il personale del treno della minaccia, grazie alla quale nessuno è rimasto ferito”, ha aggiunto Ukrzaliznytsia.

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