Sanità

Hantavirus in Italia: tutti negativi i test sui sospetti casi di contagio

Le autorità sanitarie italiane confermano l’assenza di infezioni da hantavirus nei soggetti monitorati, mentre in Francia si intensifica la sorveglianza sui contatti della passeggera deceduta.

Hantavirus

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Il ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo.

Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese di Villa San Giovanni che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina.

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I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani.

Sono 22 i casi contatto di Hantavirus ricoverati in Francia

Tutti i 22 francesi individuati come “casi contatto” della passeggera olandese della nave da crociera MV Hondius, morta di hantavirus, sono “attualmente ricoverati in ospedale”, ha annunciato stamattina il ministero della Salute dopo il trasferimento degli ultimi 8 casi a Parigi, all’ospedale della Pitié-Salpêtrière. Si è deciso quindi di radunare a Parigi, dove sono arrivati stamattina, gli 8 francesi che avevano preso un primo aereo Klm il 25 aprile in partenza da Sant’Elena e diretto a Johannesburg insieme alla passeggera malata, poi deceduta. Gli altri 14 casi contatto, che hanno invece preso il volo Klm Johannesburg-Amsterdam, sono ospitati in strutture “di diverse città della Francia”, ha precisato il ministero.

Donna a Firenze è a casa e non ha sintomi

“Abbiamo preso in carico la situazione fin dal primo momento, in stretto raccordo con l’Azienda Usl Toscana centro e con il settore di igiene pubblica.La persona interessata si trova presso la propria abitazione, sta bene, non presenta sintomi ed è in contatto diretto e costante con i servizi sanitari. È sottoposta a monitoraggio quotidiano da parte dell’Igiene pubblica della Toscana Centro, secondo le indicazioni previste dalle autorità sanitarie”.

E’ quanto fa sapere l’assessore regionale alla salute, Monia Monni, sulla situazione della signora di Firenze, posta in quarantena per l’hantavirus. “Alla luce della nuova circolare del ministero della Salute dell’11 maggio - precisa Monni - il periodo di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio è fissato in 42 giorni successivi all’esposizione, e non più in 45 giorni. Per questo la sorveglianza terminerà il 5 giugno.

Voglio rassicurare i cittadini: la situazione è seguita con la massima attenzione, con tutte le cautele previste, e al momento non ci sono elementi di allarme per la popolazione generale”. L’assessorato precisa infine che la signora non è stata sottoposta alle analisi relative al virus in quanto asintomatica, così come previsto dalle indicazioni ministeriali.

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