Contagio

Hantavirus, Rezza: «Quattro italiani asintomatici». Cinque francesi rimpatriati con volo sanitario

Cinque turisti francesi saranno messi “in quarantena ospedaliera per 72 ore”

Hantavirus, Ghebreyesus (OMS): "Questo virus non è il Covid, e non lo prendiamo alla leggera"

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

La nave da crociera MV Hondius, a bordo della quale è stato rilevato un focolaio di hantavirus, è arrivata stamattina al porto di Granadilla de Abona, nel sud dell’isola spagnola di Tenerife, nelle Canarie. L’Organizzazione mondiale della sanità, le autorità spagnole e la compagnia di crociere Oceanwide Expeditions hanno dichiarato che nessuno a bordo della nave presenta attualmente sintomi da hantavirus.

Sono oltre 140 le persone a bordo dell’imbarcazione arrivata oggi al largo di Tenerife, la più grande delle Isole Canarie spagnole, al largo della costa dell’Africa occidentale. Tre persone sono morte dall’inizio dell’epidemia e cinque passeggeri che hanno lasciato la nave sono risultati positivi all’hantavirus. La nave non è attraccata, rimarrà all’ancora e le persone verranno trasferite a terra con piccole imbarcazioni. Tutti coloro che sbarcheranno saranno sottoposti a controlli per verificare l’eventuale presenza di sintomi e potranno lasciare la nave solo quando saranno disponibili voli di evacuazione per trasportarli a destinazione. Attualmente a bordo si trovano persone di oltre 20 nazionalità diverse. «L’intera operazione sta procedendo normalmente», ha dichiarato la ministra della Salute spagnola, Mónica García.

Loading...

I media transalpini hanno informato che cinque passeggeri francesi saranno rimpatriati con un volo medico oggi e messi in quarantena ospedaliera per 72 ore, hanno annunciato domenica i ministeri della sanità e degli affari esteri. Uno di questi presenta sintomi della malattia, ha annunciato il primo ministro, Sébastien Lecornu, in un post su X. «Uno di loro ha presentato sintomi a bordo dell’aereo durante il rientro», ha riferito il premier aggiungendo che tutti e cinque i passeggeri saranno posti «in isolamento stretto fino a nuovo ordine». «Fin da questa sera - ha aggiunto - adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione».

Hantavirus, lo sbarco dei passeggeri dalla nave del contagio

Photogallery31 foto

L’hantavirus viene in genere trasmesso da roditori infetti, il più delle volte attraverso le loro urine, feci e saliva. Ma gli esperti hanno confermato che la variante del virus rilevata a bordo della nave, l’hantavirus andino, era un ceppo raro che può essere trasmesso da uomo a uomo con un periodo di incubazione fino a sei settimane.

Sull’Hantavirus è tornato anche l’epidemiologo e professore di Igiene al San Raffaele di Milano, Giovanni Rezza, secondo cui non è preoccupante la decisione di isolare i quattro residenti in Italia. Le quattro persone isolate in Italia «sono tutte asintomatiche, sane e sembra che non abbiano avuto contatti stretti e prolungati con la persona malata, rimasta a bordo pochi minuti. Le misure sono giuste, ispirate alla massima precauzione. In generale il rischio globale legato all’Hantavirus rimane molto basso». In un’intervista a la Repubblica Rezza spiega che molto probabilmente non c’è il rischio di un’altra pandemia come il Covid «in quanto non è stata dimostrata la trasmissione pre sintomatica - osserva - e inoltre essendo l’Hantavirus molto aggressivo i malati vengono facilmente identificati e isolati. Non sono quindi in grado di trasmettere l’infezione, che tra l’altro fatica di più a passare da una persona all’altra».

Quanto ai tipi di Hantavirus, «abbiamo quelli europei, che danno sindromi renali con una letalità dall’1 al 10%, e quelli americani, come in questo caso, che invece danno sindromi polmonari gravi con una letalità superiore al 30%». In un’intervista a La Stampa, l’epidemiologo comunque ribadisce che «le possibilità di propagazione, in particolare da noi, sono pressoché nulle». «Fino ad oggi - dice - non si sono mai riscontrati casi di trasmissione da persone asintomatiche». Rezza, inoltre, si sente di escludere che il virus sia mutato «perché il ceppo circolato sulla nave è stato tempestivamente sequenziato nei laboratori svizzeri e le mutazioni emerse sono veramente minime e tali da escludere una trasmissione da persona positiva ma asintomatica». La “sorveglianza attiva” richiesta dal Ministero alle regioni interessati per l’epidemiologo può bastare: «Nelle condizioni date non c’era proprio alcun motivo di imporre misure più restrittive che finirebbero solo per generare un allarme ingiustificato tra la popolazione. E dopo la drammatica esperienza del Covid non ne sentiamo la necessità».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti