Il canale aeroportuale spinge il fatturato del noleggio a breve
Nel 2025 il traffico passeggeri negli scali nazionali è salito del 5%, con un impatto diretto sui volumi. Durata media in lieve calo
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Il settore del noleggio a breve termine, secondo i dati di Aniasa, continua a espandersi, archiviando un ulteriore anno record in termini di valore: il giro d’affari supera 1,47 miliardi di euro, con una crescita del 6,4%.
Sul fronte dei volumi, le dinamiche risultano più differenziate. Gli operatori hanno effettuato quasi 4,9 milioni di noleggi (+2,5% rispetto al 2024), mentre i giorni complessivi di noleggio registrano una lieve flessione (-0,7%).
Il mercato evidenzia quindi un aumento della frequenza di utilizzo, associato però a durate medie più contenute: nel 2025 il noleggio medio si è attestato a 7,8 giorni, rispetto agli 8 giorni del 2024.
La crescita del fatturato è sostenuta anche dalla leva pricing. Il ricavo medio per giorno di noleggio è aumentato del 7,2%, passando da 40,2 a 43,2 euro.
Dal lato dell’offerta, gli operatori hanno mantenuto una flotta media, ossia il numero di veicoli mediamente disponibili presso le stazioni di noleggio nel corso dell’anno, in lieve contrazione (-2,2%). Tale riduzione è stata compensata da un incremento del tasso di utilizzo, salito al 75,8%. Questo indicatore misura la quota di tempo in cui i veicoli disponibili risultano effettivamente noleggiati e quindi produttivi in termini di ricavi.

