Il collagene, il pilastro invisibile della giovinezza
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Negli ultimi anni, una parola è diventata protagonista nel mondo della bellezza e della medicina estetica: collagene. Non è un trend passeggero, ma una delle chiavi biologiche per capire davvero cosa succede alla nostra pelle con il passare del tempo. «Il collagene è la proteina che dà struttura alla pelle: la rende elastica, tonica, resistente», spiega Maria Gabriella Di Russo, idrologa e medico estetico con studio a Milano e Formia. «Lavora in sinergia con l’elastina per fare in modo che la pelle torni sempre alla sua forma, anche dopo un sorriso, una smorfia o uno sbalzo di temperatura. E ha un altro superpotere: trattiene l’acqua nei tessuti, contribuendo a mantenere il viso idratato e luminoso». Il problema? Che già intorno ai 25-30 anni, la produzione di collagene comincia a rallentare. Lentamente, ma in modo costante. Ed è da lì che iniziano a comparire rughe, perdita di volume e cedimenti. A peggiorare la situazione si mettono anche fumo, inquinamento, raggi UV e stili di vita poco sani. Ecco perché sostenere il collagene non è solo una strategia beauty, ma un vero investimento nel tempo.
Tecnologie che fanno la differenza
La medicina estetica ha fatto passi da gigante: oggi esistono trattamenti soft, non invasivi, che riescono a stimolare il collagene in profondità e migliorare visibilmente la pelle. «Tra i più efficaci PRX-T33, per esempio, è un peeling intelligente che rinnova la pelle in profondità senza esfoliarla in superficie», spiega l’esperta. «La carbossiterapia, invece, sfrutta microiniezioni di anidride carbonica per riattivare la microcircolazione e ridare tono ai tessuti. C’è poi la ridensificazione cutanea, a base di acido ialuronico leggero, perfetta per rinforzare il derma e restituire struttura alla pelle. Il microneedling lavora con micro-aghi che stimolano la rigenerazione naturale: un vero “allenamento” per i fibroblasti. E poi ci sono le tecnologie più hi-tech, come i laser frazionati non ablativi, che riscaldano il derma senza intaccare la superficie, e gli ultrasuoni focalizzati (HIFU), che agiscono in profondità con un effetto liftante e rassodante. Sono l’ideale per chi sogna una pelle più tonica ed elastica, vuole attenuare le rughe e tenere a bada i segni del tempo. Il vantaggio? Sono trattamenti personalizzabili, adatti anche a pelli giovani che vogliono giocare d’anticipo».
Collagene da bere: funziona davvero?
Il successo degli integratori orali di collagene è sotto gli occhi di tutti. Ma la domanda resta: sono davvero efficaci? «Gli integratori orali a base di collagene offrono benefici per la pelle, le articolazioni e la salute dei tessuti connettivi, ma non tutti gli integratori sono uguali e non tutti gli studi dimostrano la stessa efficacia – continua Di Russo -.Un buon prodotto deve contenere collagene idrolizzato, facilmente assorbibile, e preferibilmente essere associato ad attivi sinergici come vitamina C, acido ialuronico e magnesio. Anche la forma liquida è importante: gli integratori da bere vengono assimilati meglio rispetto a capsule e polveri». L’origine è un altro fattore chiave, meglio scegliere collagene marino o animale da fonti certificate e rivolgersi sempre a un medico prima di iniziare un’integrazione.







