Cinema

Il documentario su Vittorio De Sica e gli altri “classici” del Festival di Cannes

La sezione Cannes Classics presenta restauri del passato, titoli da riscoprire e documentari dedicati alla Settima Arte

di Andrea Chimento

Vittorio De Sica – La vita in scena

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L’unico film italiano in cartellone alla 79esima edizione del Festival di Cannes sarà presentato nel gruppo dei Classici: si tratta di “Vittorio De Sica – La vita in scena”, nuovo documentario di Francesco Zippel, che verrà proposto in anteprima mondiale sulla Croisette.

Dopo aver realizzato film dedicati a nomi del calibro di Sergio Leone (“L’italiano che inventò l’America” del 2022) o Gian Maria Volonté (“L’uomo dai mille volti”), Zippel si concentra questa volta sul ripercorrere la vita, l’opera e l’eredità di Vittorio De Sica, mescolando il ritratto intimo dell’esistenza dell’autore con la sua arte straordinaria e immortale.

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Grazie a un accesso esclusivo alla famiglia De Sica, a materiali d’archivio rari e inediti e alle testimonianze di artisti e registi contemporanei provenienti da tutto il mondo, il film rivela la modernità di una filmografia ancora di grande attualità e capace di influenzare il nostro modo di vedere la realtà: attore di teatro, interprete immortale di ruoli cinematografici che spaziano dal dramma alla commedia all’italiana e naturalmente regista di capolavori come “Ladri di biciclette” e “Umberto D.”, Vittorio De Sica è tra le figure che più hanno influenzato il cinema successivo e anche per questo sono numerose le testimonianze di figure fondamentali della contemporaneità chiamate a omaggiare la sua memoria.

Tra queste, nomi del calibro di Wes Anderson (anche produttore esecutivo del film), Isabella Rossellini, Ruben Östlund, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Francis Ford Coppola, Carlo Verdone, Nicola Piovani, Dominique Sanda, Asghar Farhadi e persino Andrej Zvyagintsev, regista russo che sarà in concorso a Cannes con “Minotaur”.

Le loro riflessioni si uniscono ai ricordi dei famigliari, dal figlio Christian ai nipoti Andrea, Brando, Maria Teresa ed Eleonora.

Gli altri film

Il cinema italiano sarà protagonista anche dei restauri e in questo gruppo, oltre a “La ciociara” del già citato Vittorio De Sica, ci saranno “L’innocente” di Luchino Visconti e “Metti, una sera a cena” di Giuseppe Patroni Grifi, che sarà presentato da Dario Argento, uno degli sceneggiatori del film.

Tra i tanti titoli stranieri restaurati si segnalano “Lo straniero” di Orson Welles, “L’uomo di ferro” di Andrzej Wajda, “La casa del ángel” di Leopoldo Torre Nillson, “I diavoli” di Ken Russell, “Moonlighting” di Jerzy Skolimowski e “La legge del mitra” di Roger Corman.

La pre-apertura è stata invece affidata a “Il labirinto del fauno”, bellissimo film di Guillermo del Toro che spegne quest’anno venti candeline.

Cannes Classics presenta inoltre delle novità assolute e, accanto a “Vittorio De Sica – La vita in scena”, troviamo “The Story of Documentary Film (The 1970s)” di Mark Cousins, ma anche un attesissimo cortometraggio d’autore come “Torino Shadow” di Jia Zhang-ke, autore cinese che sulla Croisette presentava due anni fa il potentissimo “Generazione romantica”.

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