Il Friuli Venezia Giulia consolida l’alleanza con il Giappone, verso nuove opportunità di crescita
Firmato ad Osaka un memorandum d'intesa su innovazione e sviluppo. Future iniziative congiunte nei settori dell'industria, della tecnologia, della ricerca e degli investimenti
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Friuli Venezia Giulia rafforza la partnership con il Giappone e punta a nuove opportunità di crescita comune. Un rapporto che si è consolidato con la firma ad Osaka del Memorandum d’intesa (il 3 luglio 2026) che prevede una collaborazione pluriennale nei settori delle scienze della vita, della ricerca, dell'innovazione tecnologica, del trasferimento delle competenze, dello sviluppo delle startup e delle Pmi, della transizione verde e dell'attrazione degli investimenti. L'accordo promuove inoltre lo scambio di informazioni, la realizzazione di iniziative congiunte e il rafforzamento dei rapporti tra istituzioni, università, centri di ricerca e sistema produttivo. Siglato nell'ambito della World Health Expo Osaka 2026 dall'assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, in rappresentanza del presidente Fedriga, e dalla Prefettura di Osaka, tramite il direttore generale del dipartimento Commercio, Industria e Lavoro, Katsuhiro Higashiguchi, il MoU si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni tra Friuli Venezia Giulia e Giappone, sviluppato in occasione di Expo Osaka 2025 e consolidato attraverso diverse iniziative di cooperazione istituzionale, economica e scientifica, tra cui l'edizione speciale di Selecting Italy (evento dedicato all’attrazione degli investimenti esteri e allo sviluppo delle catene regionali del valore).
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Questa intesa costituisce inoltre il principale risultato della missione istituzionale (svolta dal 28 giugno al 5 luglio 2026) e pone le basi per il rafforzamento delle relazioni economiche, commerciali e istituzionali tra i due territori, favorendo future iniziative congiunte nei settori dell'industria, dell'innovazione, della ricerca e degli investimenti. Tra i protagonisti della missione - realizzata in collaborazione con Ice Tokyo- anche la delegazione di Select Friuli Venezia Giulia.
La missione istituzionale con la delegazione di Select Friuli
Un programma di incontri B2B con imprese giapponesi e la partecipazione alla manifestazione fieristica WHX Osaka 2026 sono stati i due momenti principali della missione istituzionale. La delegazione italiana ha incontrato imprese del Sol Levante che operano in diversi comparti, dall’agroalimentare al manifatturiero, dai materiali avanzati alla meccanica di precisione, fino al biomedicale e alle scienze della vita. Gli incontri hanno consentito di presentare il sistema economico regionale e di approfondire possibili prospettive di investimento e collaborazione con il Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della World Health Expo Osaka, sono state realizzate attività di promozione del territorio, incontri con operatori economici internazionali e iniziative di networking. Il 2 luglio si è svolto il talk dedicato al Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione del professor Daniele Sblattero dell'Università di Trieste, di Piero Conte di FoodPharm introdotti dalla direttrice generale di Select Friuli, Lydia Alessio-Vernì. Il primo giorno della manifestazione la delegazione ha inoltre ricevuto presso lo stand dedicato alla regione la visita del governatore della Prefettura di Osaka Hirofumi Yoshimura e del sindaco di Osaka Hideyuki Yokoyama. Entrambi hanno espresso apprezzamento per la presenza del Friuli Venezia Giulia alla manifestazione e confermato la volontà di rafforzare la collaborazione istituzionale con la Regione. Inoltre, il sindaco di Osaka ha riferito che verrà in Italia in ottobre e potrebbe essere interessato ad una visita istituzionale in Friuli Venezia Giulia. In un secondo momento lo stand ha ricevuto, alla presenza di Amirante, anche la visita del vice-Governatore che ha poi sottoscritto l’ MoU il 3 luglio.
Approccio strategico e di lungo periodo
«Con questo Memorandum vogliamo consolidare un rapporto stabile con il Giappone e sviluppare una collaborazione strutturata su investimenti, infrastrutture, innovazione e scienze della vita», ha sottolineato Amirante, spiegando che «il documento è al contempo un punto di arrivo del percorso avviato negli ultimi anni e un punto di partenza per nuove opportunità di crescita comune».


