Il gruppo Zegna continua a correre: nel 2° trimestre ricavi sopra le attese
I primi tre e sei mesi del 2026 molto positivi anche per Tom Ford e Thom Browne, nel periodo aprile-giugno vendite complessive a 517 milioni (+11% sul 2025)
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Gildo Zegna, presidente esecutivo del gruppo, lo dice con chiarezza e soddisfazione, ma senza eccessiva enfasi, come è nello stile dell’uomo e dell’azienda: «I risultati del secondo trimestre hanno sorpreso persino noi. Sappiamo perfettamente con quanta coerenza e allo stesso tempo pazienza e fiducia, abbiamo lavorato e investito nella strategia che avevamo delineato. La risposta dei mercati però ci ha comunque stupito per intensità e positività. Ora l’imperativo categorico che dobbiamo darci è: restare focalizzati, goderci il momento ma già da domani tornare a lavorare sui progetti che abbiamo in corso. Anzi, godiamo l’attimo e iniziamo subito a guardare a... domani, appunto».
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Il marchio Zegna “best in class”
Vediamoli, questi risultati: i ricavi del gruppo - che comprende i marchi Zegna, Tom Ford e Thom Browne - nel secondo trimestre 2026 sono aumentati a 517,1 milioni, in crescita dell’11% su base organica, «riflettendo un’accelerazione sequenziale in tutti i brand, con Zegna alla guida della performance del gruppo», si legge nella nota diffusa prima dell’apertura di New York, dove Zegna è quotato. I ricavi del brand Zegna Si attestano a 324,3 milioni, in aumento del 16,5% su base organica, quelli di Thom Browne hanno registrato una crescita organica del 2,7%.
Confermata la forza del canale diretto
Il canale Dtc (direct-to-consumer, negozi a insegna dei brand) è cresciuto nel secondo trimestre a 410,9 milioni, +17,3% su base organica, con tutti e tre i brand in crescita a doppia cifra, «riflettendo la decisione strategica del gruppo di dare priorità a un modello di business retail-first e al rapporto diretto con i clienti». L’aumento delle vendite è stato omogeneo pure geograficamente, con una crescita solida in tutte le regioni, trainata dalle Americhe, con la Greater China in ulteriore rafforzamento nel trimestre. Una ripresa che Gildo Zegna aveva già sottolineato a margine dei risultati del primo trimestre e che è ora confermata.
I dati dell’intero primo semestre
Guardando ai primi sei mesi del 2026, i ricavi del gruppo hanno raggiunto i 987,3 milioni, in crescita del 6,4% su base annua (YoY, year-on-year) e del 9,3% su base organica. Per il secondo semestre sono previsti ulteriori investimenti nel retail, con aperture di cinque negozi Zegna (tre negli Stati Uniti), cinque a insegna Tom Ford e quattro per Thom Browne, che in settembre sfilerà a New York con la collezione donna, dopo aver avuto un’eco eccezionale con la prima sfilata uomo durante i giorni della moda maschile di Milano, nello scorso giugno.
Guardando al futuro
«Alla base di questa performance vi è la forza del nostro approccio orientato al cliente, che ha sostenuto una crescita organica del 17% nel canale Direct-to-Consumer e un’espansione a doppia cifra per tutti i brand. A giugno, l’evento Villa Zegna a Los Angeles ci ha offerto un’ulteriore occasione per avvicinarci ai nostri clienti e condividere con loro un modello che affonda le proprie radici nella nostra autentica legacy, e trova forza nella nostra straordinaria filiera italiana - aggiunge Gildo Zegna -. Sono inoltre soddisfatto dei progressi di Thom Browne e Tom Ford. I loro risultati rafforzano la nostra fiducia nella strategia intrapresa. Sappiamo di essere solo all’inizio di un percorso sul quale continueremo a lavorare con pazienza e disciplina, convinti che il valore si costruisca nel tempo. Per il resto dell’anno, continueremo a concentrarci sulle nostre priorità, con la determinazione e la disciplina necessarie per trasformare le nostre ambizioni in risultati».


