Il Met diventa ancora più grande con la Neue Galerie
La fusione sarà completata nel 2028 e porterà le eccezionali collezioni di arte moderna tedesca e austriaca dell’istituzione fondata da Ronald Lauder nella collezione enciclopedica del museo sulla Fifth Avenue
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I punti chiave
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Il Metropolitan Museum of Art (“The Met”) e la Ronald S. Lauder Neue Galerie New York (“la Neue Galerie”) hanno un accordo storico per la fusione della Neue Galerie con il Met, prevista per il 2028. L’accordo riunirà sotto un’unica istituzione la più importante collezione di arte austriaca e tedesca del XX secolo al di fuori dell’Europa, preservando al contempo l’esperienza museale unica della Neue Galerie. In concomitanza con il 25° anniversario della Neue Galerie, l’accordo rappresenta un passo fondamentale per la conservazione e la valorizzazione di questo straordinario patrimonio culturale per le generazioni future. La collezione della Neue Galerie comprende opere iconiche di Gustav Klimt, tra cui il celebre «Ritratto di Adele Bloch-Bauer I», e capolavori di Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Ernst Ludwig Kirchner, Max Beckmann, Gabriele Münter, Josef Hoffmann e molti altri. Lo storico connubio tra le due istituzioni riflette la visione di lunga data di Ronald S. Lauder per la Neue Galerie e un impegno condiviso con il Met per garantire l’accesso perpetuo alla prestigiosa collezione e allo spazio museale della Neue Galerie.
Estendendo la sua leadership pluridecennale nella costruzione di una delle più importanti collezioni del suo genere, il Met e la Neue Galerie hanno anche annunciato che il signor Lauder e sua figlia Aerin Lauder Zinterhofer intendono donare alle istituzioni congiunte una selezione di 13 eccezionali dipinti austriaci e tedeschi del XX secolo dalla loro collezione personale, che rafforzeranno ulteriormente la forza della collezione del Museo e arricchiranno questo periodo cruciale della storia dell’arte. Tra le donazioni che il signor Lauder effettuerà al momento della conclusione dell’accordo figurano: l’eccezionale ritratto di grandi dimensioni di Gustav Klimt «Die Tänzerin (La ballerina)» circa 1916-18; Tra le opere già presenti nella collezione figurano «Die Russische Tänzerin Mela (La Mela delle Ballerine Russe)» di Ernst Ludwig Kirchner ( 1911) e «Galleria Umberto» di Max Beckmann (1925). Tra le future donazioni promesse da Ronald S. Lauder e Aerin Lauder Zinterhofer si annoverano «Il Cappello di Piuma Nera» (1910) di Klimt e importanti opere di Otto Dix, George Grosz, Franz Marc e altri.
Nell’ambito del loro impegno a lungo termine per la gestione della Neue Galerie, Ronald S. Lauder e Aerin Lauder Zinterhofer prevedono inoltre di effettuare una cospicua donazione a sostegno di un fondo destinato alla cura e alla conservazione a lungo termine della galleria, con un ulteriore impegno di ingenti fondi a supporto dei costi associati all’integrazione della collezione e alla gestione dell’edificio.
A sostegno di questa storica donazione e iniziativa, e per garantire la continuità operativa del Met e della Neue Galerie a tempo indeterminato, diversi membri del Consiglio di Amministrazione del Met hanno elargito donazioni per la creazione di un importante fondo di dotazione. La donazione principale proviene da Marina Kellen French, membro del Cda e sostenitrice di lunga data del Met e legata ai Lauder. I primi ingenti finanziamenti sono stati promessi anche dai fiduciari del Met Candace K. Beinecke, Jim Breyer, Daniel Brodsky, Richard Lockwood Chilton Jr., Betsy Cohen, Stephen M. Cutler, Robert Denning, Blair Effron, Amy Griffin, Yan Huo, Hamilton (“Tony”) E. James, Michael B. Kim, Julia Koch, Sacha Lainovic, Janice YK Lee, Dasha Zhukova Niarchos, John Pritzker, Frank E. Richardson, Jennifer Rubio, Alejandro Santo Domingo, Karen Seymour, Beatrice Stern, Gaby Sulzberger, David Winter e altri donatori anonimi.
, Ronald S. Lauder, co-fondatore, presidente e presidente del cda della Neue Galerie, ha dichiarato : “Negli ultimi venticinque anni, le mostre, la collezione permanente, i negozi di design e di libri e il Café Sabarsky della Neue Galerie hanno creato un’esperienza che trasporta i visitatori in un’altra epoca: la Vienna dei primi del Novecento e la Germania di Weimar. La fusione con il Met nel 2028 preserverà e rafforzerà per sempre l’eredità della Neue Galerie. Sono particolarmente grato a Max Hollein per la sua leadership e la sua profonda comprensione dell’importanza storica di questa collezione. Sotto la sua direzione, il Met continua a distinguersi non solo come uno dei più grandi musei del mondo, ma anche come un saldo custode della cultura, della memoria e dell’identità. Sono certo che Max e il Met siano nella posizione ideale per contribuire a preservare questa eredità per il futuro. Attraverso questa partnership, possiamo portare avanti la Neue Galerie con prestigio.” Ronald S. Lauder è da tempo un importante sostenitore del Met, in particolare grazie alla sua promessa di donazione di 91 opere di armi e armature europee, uno dei contributi più significativi alla collezione del Museo in questo campo degli ultimi decenni, annunciato nel dicembre 2020. In riconoscimento della filantropia del signor Lauder, la sezione del Museo dedicata ad armi e armature è stata intitolata a suo nome: le Gallerie di Armi e Armature Ronald S. Lauder. Il suo sostegno ha rafforzato la capacità del Met di presentare questo materiale al massimo livello di rigore scientifico e di coinvolgimento del pubblico.








