Il Mondiale dei record: numeri, pubblico e spettacolo senza precedenti
Dagli spettatori negli stadi agli ascolti televisivi, dalle interazioni digitali fino all’impatto economico e sociale, la fase a gironi il torneo nordamericano ha stabilito una serie impressionante di record.
4' di lettura
I punti chiave
4' di lettura
La Coppa del Mondo FIFA 2026 passerà alla storia non soltanto per il nuovo formato a 48 squadre e per l’organizzazione condivisa tra Stati Uniti, Canada e Messico, ma soprattutto per aver ridefinito ogni parametro di grandezza del calcio mondiale. Dagli spettatori negli stadi agli ascolti televisivi, dalle interazioni digitali fino all’impatto economico e sociale, il torneo nordamericano ha stabilito una serie impressionante di record.
Chiedilo al Sole
Gli stadi: quasi cinque milioni di spettatori
La fase a gironi ha registrato 4.644.549 spettatori, con un tasso di riempimento del 99,7% dei posti disponibili e una media di 64.508 persone per partita.
Un dato che ha polverizzato il precedente primato di affluenza appartenente a USA 1994, quando gli spettatori complessivi furono circa 3,5 milioni. Ancora più impressionante il carattere internazionale dell’evento: tifosi provenienti da 210 paesi e territori hanno assistito almeno a una gara del torneo.
Il 25 giugno è stato registrato il nuovo record assoluto di presenze giornaliere nella storia dei Mondiali: 426.834 spettatori hanno assistito alle partite disputate in quella giornata.
Inoltre, ben otto incontri hanno superato la soglia degli 80.000 spettatori, confermando la capacità degli impianti nordamericani di ospitare eventi di massa senza precedenti.


