La premiazione

Il progetto Roma Continua vince il concorso “A Vision for Rome”

La proposta mira a rendere la città più innovativa e abitabile. Al concorso hanno partecipato 36 team e professionisti da 29 paesi. Alla premiazione si è riaccesa la polemica sul ddl Roma Capitale

di Pietro Menzani

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

È il progetto Roma Continua ad aggiudicarsi la vittoria del concorso internazionale A Vision for Rome. La call for ideas, promossa dalla fondazione Roma Regeneration con il patrocinio della Regione e di Roma Capitale, è stata lanciata a marzo 2025 al Mipim di Cannes con l’obiettivo di rilanciare la città rendendola più vivibile e più attrattiva per gli investitori. Hanno preso parte alla prima fase della gara 1.200 soggetti professionisti provenienti da 29 paesi, per un totale di 36 team.

Roma Continua

Non più semplicemente un insieme di strade e monumenti, ma un vero e proprio ecosistema vivente. È così che il progetto vincitore, elaborato dal team costituito da IT’S, OMA, LGSMA, OKRA, NET Engineering e altri collaboratori, concepisce la città. Roma Continua individua cinque principi cardine - cura, bellezza, conoscenza, movimento, riuso e innesto - per guidare il rilancio della capitale seguendo una strategia urbana capace di integrare paesaggio, mobilità, innovazione e rigenerazione del patrimonio esistente.

Loading...

Tra le proposte avanzate dal team figura la definizione di cinque corridoi verdi connessi al Tevere e ai suoi affluenti, lungo cui si dispiegano i Fori dell’innovazione - dei poli del sapere che creano una rete tra università, startup e imprese -, dando vita a un anello che connette centro e periferia. Il progetto propone poi di alleggerire la pressione turistica sul centro storico tramite la valorizzazione di nuovi itinerari e di quartieri meno conosciuti. L’idea alla base di Roma Continua è fare della capitale una città più accessibile, innovativa e abitabile.

Il concorso

La risposta alla call for ideas lanciata l’anno scorso «ha superato ogni nostra aspettativa», ha affermato Gianluca Lucignano, presidente della fondazione Roma Regeneration, aggiungendo che si tratta di un risultato «che non solo conferma la volontà diffusa di contribuire alla costruzione di una visione organica e integrata per lo sviluppo della città, ma ribadisce anche come Roma - per la sua unicità, bellezza e patrimonio storico e culturale - continui a rappresentare un luogo di interesse globale e un potenziale ancora in larga parte da esprimere, non una città da custodire come un museo, ma una realtà viva, capace di evolvere e di generare nuovo valore».

Alcuni dei temi ricorrenti trattati dalle proposte in gara sono mobilità, sanità, clima, inclusione e acqua. Lo scopo del concorso, che ha coinvolto professionisti provenienti da svariati ambiti - dagli architetti agli ingegneri, passando per paesaggisti, storici, geografi ed economisti - è sviluppare una nuova visione della città che metta al centro il cittadino e l’attrattività urbana. Secondo Lucignano, dal concorso è emerso «un patrimonio di idee che auspichiamo possa rappresentare per le istituzioni una base di lavoro concreta, a supporto - se lo vorranno - delle scelte di pianificazione e sviluppo urbano della Capitale, sotto un’attenta regia pubblica».

Oltre al vincitore, hanno avuto accesso alla fase finale i progetti Roma da dentro, Roma Contemporanea, Roma splendida preparazione al futuro, New Times New Roma e Roma città delle conoscenze. La premiazione si è svolta oggi nell’Auditorium della Tecnica di Confindustria, durante il secondo Roma Regeneration Forum.

Meloni "Con la riforma diamo a Roma Capitale il valore che merita"

La polemica su Roma Capitale

Proprio in occasione dell’annuncio del vincitore si è riacceso il dibattito tra il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e la maggioranza sul disegno di legge costituzionale per Roma Capitale. Alla premiazione, infatti, erano presenti sia il sindaco che Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministra per le Riforme istituzionali, e tra i due è andato in scena un acceso scambio di battute.

In riferimento al ddl, che il 29 aprile è stato approvato in prima lettura dalla Camera con l’astensione dei deputati del Partito democratico, Gualtieri ha chiesto che opposizione e Governo si parlino. Alle parole del sindaco, Casellati ha risposto che «la riforma di Roma Capitale non l’ha bloccata la maggioranza, ma il Partito democratico, quindi al sindaco Gualtieri dico che la telefonata deve farla lui, non noi». La ministra ha poi definito l’astensione del Pd una «giravolta deludente, inspiegabile».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti