Calcio e finanza

Il Real Madrid sfonda i 5 miliardi e risale al top delle società di calcio

La classifica di Football Benchmark delle 32 società per valore d’impresa

di Gianni Dragoni

12/05/2024 Madrid. I giocatori del Real Madrid sfilano per le vie della città su un autobus per festeggiare il Real Madrid campione della Liga spagnola 2023-2024. Nella foto Nacho Fernandez,

3' di lettura

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Il Real Madrid torna al vertice delle società di calcio europee per valore d’impresa dopo un anno. La classifica è stilata da Football Benchmark, nel nono rapporto annuale «The European Elite 2024», che considera i 32 maggiori club.

Il Real Madrid ha un valore d’impresa (enterprise value) di 5 miliardi e 97 milioni di euro al 1° gennaio 2024, +27% rispetto all’anno precedente. I dati sono quelli dei bilanci al 30 giugno 2023, non è compresa la stagione che termina il 30 giugno prossimo.

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Il Madrid è la prima società che supera i 5 miliardi di valore. Al secondo posto c’è il Manchester City, che un anno fa aveva interrotto il dominio dei galacticos, durato quattro anni consecutivi, con un valore di 4,93 miliardi (+21%).

L’incremento di valore del Real Madrid in 12 mesi è di un miliardo e 96 milioni. Praticamente - secondo Football Benchmark - è come se in un anno la società guidata da Florentino Pérez avesse aggiunto al proprio valore quello di una squadra come il West Ham (un miliardo e 83 milioni) o un po’ più del Napoli (906 milioni).

Terzo il Manchester United, come nel 2023, con un valore cresciuto del 24% a 4 miliardi e 861 milioni. Avanza al quarto posto il Bayern di Monaco, con un valore di 4,25 miliardi (+11%) e un bilancio in attivo per il 31mo anno consecutivo. I bavaresi scavalcano il Liverpool, che vale 4 miliardi e 189 milioni (+7%), in quinta posizione.

LA CLASSIFICA

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L’impatto dei ricavi

Lo studio, curato da un gruppo guidato da Andrea Sartori, fondatore e a.d., afferma che il robusto incremento di valore del Real Madrid «è in larga parte guidato da un aumento del 16% dei ricavi operativi, che sono arrivati a 830 milioni», il record tra i club europei. Il City ha un giro d’affari di poco inferiore, 826 milioni.

Il rapporto osserva che «il miglioramento di quest’anno è legato anche a una miglior redditività: i costi del personale sono stati ridotti del 13% rispetto alla stagione precedente e l’utile operativo prima di entrate straordinarie è migliorato di oltre 270 milioni».

Aumenta la forbice

I 32 maggiori club hanno un valore aggregato di 59,07 miliardi (+15,4%). Aumenta la distanza fra i più grandi e gli altri. I primi dieci hanno tutti un valore d’impresa di oltre 3 miliardi, mentre erano sei un anno fa. Tra il decimo e l’undicesimo, cioè Arsenal e Borussia Dortmund, c’è un divario di un miliardo e 115 milioni.

Il Dortmund, finalista in Champions League contro il Real Madrid, viene schiacciato nei dati economici dai galacticos: il valore del club spagnolo è 2,7 volte quello dei tedeschi.

Le italiane

Lo studio conferma la crisi della Juventus e un aumento del distacco tra le squadre italiane e le prime dieci. La Juventus resta la prima fra le sette italiane in graduatoria, è 12ma come nel 2023, ma ha perso il 5% del valore: vale un miliardo e 702 milioni, 92 milioni in meno del 2023. La contrazione è dovuta all’eliminazione dalla Champions ai gironi lo scorso anno, che ha causato una crescita limitata dei ricavi operativi. La redditività rimane negativa e il valore della rosa si è depauperato.

Due posizioni dietro c’è il Milan, con 1,436 miliardi di valore: per il terzo anno consecutivo i rossoneri hanno la crescita di valore più alta fra le 32 squadre, +35,5%, supera l’Arsenal che è cresciuto del 35,1% ed è decimo.

Tra le italiane seguono l’Inter, 15ma con 1,424 miliardi (+13%), il Napoli 17mo con 906 milioni (+28%), l’As Roma 23ma con 604 milioni (+9%) precede la Ss Lazio, 29ma con 445 milioni (+4%).

C’è un forte calo di valore dell’Atalanta, 28ma con 467 milioni (-19%), la perdita più alta. Secondo Football Benchmark la mancata partecipazione alle coppe europee nel 2022-2023 è il motivo principale. I ricavi operativi sono diminuiti del 22%, la redditività è peggiorata.

Tuttavia, la vittoria dell’Europa League quest’anno ed il ritorno in Champions molto probabilmente invertiranno questa tendenza nel rapporto dell’anno prossimo.

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  • Gianni Dragoni

    Gianni DragoniCaporedattore, inviato

    Luogo: Roma

    Lingue parlate: italiano, inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza, industria aerospazio, difesa, industria ferroviaria, trasporto aereo, grandi aziende pubbliche, privatizzazioni, bilanci società di calcio, stipendi manager, governance società quotate, conflitti d'interesse

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