Il rilancio di ProduceShop: 10 milioni in otto mesi con una piattaforma AI
Karim El Saket, ex ceo di Westwing Italia, ha rilevato gli asset della piattaforma svizzera fallita nel 2025. Tre milioni investiti e l’obiettivo di superare i 15 milioni nel 2026
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Nuovo proprietario, nuovo piano industriale, nuovo obiettivo: diventare top player europeo. La storia è del brand svizzero ProduceShop, rilevato dall’italiano Karim El Saket per ristrutturarlo e farlo crescere nel settore Home & Living. L’e-commerce di Lugano è stato portato a Milano e nei primi otto mesi di attività ha superato i 10 milioni di euro di ricavi; per il 2026 l’obiettivo è 15 milioni.
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La nuova avventura è cominciata nel 2025. ProduceShop, piattaforma fondata dieci anni prima, entra in crisi dopo la forte crescita registrata durante la pandemia. Il boom degli acquisti per la casa aveva spinto numerosi operatori ad ampliare magazzini, organici e strutture. Il successivo rallentamento della domanda ha però lasciato in eredità costi difficili da sostenere.
La società svizzera fallisce tra maggio e giugno dello stesso anno. El Saket vede però nel marchio, nel catalogo e nella base clienti un’attività ancora recuperabile: «Ho visto un’opportunità, un marchio storico che aveva un potenziale inespresso». Attraverso la milanese Pasmara rileva dalla procedura il dominio, il software, le merci, la tecnologia e gli accordi con logistiche e marketplace. Il sito torna operativo alla fine di ottobre e il rilancio vero e proprio parte a novembre, in tempo per il Black Friday.
Dal boom alla ricerca dell’efficienza
«La prima fase dell’e-commerce è stata pionieristica, la seconda quella della crescita a ogni costo. Oggi siamo nella terza: l’efficientamento», spiega El Saket. Il nuovo modello di ProduceShop nasce quindi più leggero del precedente: circa dieci addetti, una struttura contenuta e processi centralizzati in una piattaforma tecnologica proprietaria.
Il rilancio è sostenuto da un investimento iniziale di circa 3 milioni di euro, destinato all’acquisizione degli asset, alla tecnologia, alla ricostruzione del gruppo manageriale, al brand e al capitale necessario per finanziare la crescita. Nei primi otto mesi ProduceShop ha superato i 10 milioni di ricavi, chiudendo il periodo in utile. Per il 2026 punta a oltrepassare i 15 milioni, ancora con un risultato positivo.







