Ue-Mercosur, al via l’accordo sui dazi: cosa cambia per imprese ed export
Aperta la via per 340 indicazioni geografiche alimentari Ue di cui 57 sono italiane
dal nostro inviato Roberto Da Rin
ai preferiti su Google
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
Una gestazione lunga 25 anni. L’accordo commerciale tra Mercosur e Unione europea entra in vigore oggi, venerdì 1° maggio. Prevede l’abbattimento del 90% dei dazi sull’import-export tra due blocchi, i Paesi comunitari e quelli latinoamericani che aderiscono al Mercado comun del sur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay). Un’intesa che fa esultare i latinoamericani e perplime gli europei. Non fosse per il concerto di Shakira a Rio de Janeiro, in programma sabato 2 maggio, che ha attratto più di 2,5 milioni di spettatori a Copacapabana, l’accordo Mercosur-Ue avrebbe mantenuto la leadership nell’informazione televisiva e generalista.
Un mercato per 720 milioni di persone
L’accordo, che entra in vigore con una modalità provvisoria, riguarda 720 milioni di persone, pari al 20% del Pil globale (dati 2025), 340 indicazioni geografiche alimentari europee, di cui 57 italiane ed è articolato così: la progressiva eliminazione dei dazi sul 91% delle esportazioni della Ue verso il Mercosur e sul 95% delle esportazioni del Mercosur verso la Ue.
Visto da Sud, l’accordo garantisce un accesso più ampio al mercato dell’Ue, in particolare per i prodotti agricoli: le principali esportazioni — tra cui carne bovina fresca, pollame e zucchero — beneficeranno di contingenti esenti da dazi e di significative riduzioni tariffarie.
Colpo di spugna sui superdazi
Visto da Nord (da Bruxelles), l’accordo consente di sbloccare l’accesso ai mercati del Mercosur per i prodotti industriali e di consumo, attraverso la graduale eliminazione degli attuali dazi elevati. Attualmente, ad esempio, il Mercosur applica dazi doganali del 35% sulle automobili, del 14–18% sui ricambi auto, del 35% su abbigliamento e calzature in pelle e fino al 18% sui prodotti chimici e farmaceutici.
Per celebrare l’evento, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parteciperà nella giornata del 1° maggio, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a una videoconferenza con i leader del Mercosur.






