Real estate di lusso

Immobili di pregio, le maxi vendite spingono i prezzi fino a 31mila al metro quadro

Da Palazzo dell’Orso agli attici milionari fuori dal Quadrilatero, crescono le operazioni sopra i 20 milioni e i valori raggiungono nuovi record

di Rossella Savojardo

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Il segmento non segue le logiche immobiliari tradizionali. La fascia alta del real estate a Milano ha raggiunto valori che si sono disancorati dal resto del mercato. A determinare il prezzo non sono parametri prestabiliti, ma la peculiarità dell’immobile e le esigenze specifiche di una clientela disposta a sostenere valori fuori mercato pur di accedere a determinati asset.

Palazzi, attici e maxi residenze: le operazioni da record

In città una delle operazioni recenti più rilevanti è quella di Palazzo dell’Orso. Il complesso residenziale era stato acquisito da Merope - società di investimento e sviluppo immobiliare fondata da Pietro Croce - nel 2022 da Cir per 38 milioni e successivamente riqualificato come asset prime, con reception, piscina, spa, palestra e posti auto. Secondo quanto ricostruito da questo giornale, dei 16 appartamenti dell’immobile - situato tra via Ciovasso, via Ciovassino e via dell’Orso nel cuore di Brera - 15 sarebbero stati venduti in soli due mesi a prezzi tra 13 e 31 mila euro al mq. Gli acquirenti sarebbero in gran parte italiani e avrebbero investito, per le unità più grandi, cifre comprese tra 20 e 24 milioni.

Loading...

 Tra le vendite più significative c’è anche Palazzo Taverna Trivulzio, storico edificio cielo-terra di via Bigli 9, precedentemente di proprietà di una contessa e per lungo tempo frazionato in diverse unità abitative. L’immobile sarebbe stato acquisito dal gruppo brasiliano Jhsf, proprietario del brand Fasano, per un valore di 52,5 milioni.

 Sempre nel segmento ultra-prime, ha attirato l’attenzione del mercato anche la recente vendita di un attico in corso di Porta Vigentina, una delle operazioni residenziali più significative concluse fuori dai tradizionali indirizzi del lusso cittadino.  L’immobile, circa 700-800 mq di nuova costruzione con piscina privata sul terrazzo, sarebbe stato ceduto per oltre 20 milioni, valori record per l’area. A far gola nelle zone di Brera e del Quadrilatero del Silenzio, sono anche i maxi appartamenti: in via Serbelloni una residenza di 386 mq, anche se da ristrutturare, sarebbe stata venduta a 8 milioni. Nella stessa area, per un immobile di 315 mq si sarebbe chiusa una transazione da 7,6 milioni, mentre in via Senato un appartamento di 425 mq da ristrutturare sarebbe stato ceduto per 5,8 milioni.

Come le operazioni influenzano il mercato

  «Nella fascia di prezzo più elevata le operazioni restano poche, non fanno mercato in termini quantitativi, ma influenzano i valori del segmento - spiega Gabriele Torchiani, responsabile dell’osservatorio di Tirelli & Partners-. Se vengono raggiunti determinati prezzi su asset eccezionali, anche altri proprietari tendono ad adeguare le richieste, a volte indipendentemente dalle reali caratteristiche dell’immobile».

 I numeri parlano chiaro: le tre transazioni più significative seguite dalla società cinque anni fa registravano valori tra 11 e 14 mila euro al mq, nel 2025 sono saliti tra 18 e oltre 23 mila. «Milano ha una disponibilità molto limitata di prodotto prime internazionale - evidenzia infine Dimitri Corti, fondatore e ad di Lionard -. Quando queste caratteristiche si sommano, il settore si comporta più come un mercato di asset rari che come il residenziale tradizionale. Stiamo assistendo a un cambiamento nel concetto stesso di lusso immobiliare: personalizzazione estrema e unicità sono imprescindibili».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati