In arrivo 5 anni di caldo record. Il 2027 torrido per El Niño
Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, un anno tra il 2026 e il 2030 potrebbe superare il 2024 e diventare il più caldo mai registrato
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Tra il 2026 e il 2030 le temperature globali continueranno a viaggiare su livelli da record. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) nel suo rapporto annuale “Global annual-to-decadal update”, prodotto dal Met Office del Regno Unito unendo i contributi di 13 diversi istituti.
L’indagine, oltre a fornire una panoramica sulle condizioni climatiche registrate nei cinque anni precedenti, predice le temperature e la consistenza delle precipitazioni per il quinquennio successivo.
El Niño
Secondo le stime dell’Omm c’è un 86% di probabilità - dato in aumento del 6% rispetto a quello diffuso nel 2025 - che un anno tra il 2026 e il 2030 prenda il posto del 2024 e diventi il più caldo mai registrato.
A preoccupare gli esperti è specialmente il 2027. Secondo Leon Hermanson, il principale autore del report, l’anno prossimo, infatti, potrebbe essere caratterizzato da temperature particolarmente elevate a causa dell’arrivo di El Niño, un fenomeno climatico che in media ogni cinque anni, nei mesi di dicembre e gennaio, determina un forte riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-meridionale.
L’arrivo di El Niño è previsto per la fine del 2026, dinamica che rende plausibile che sia proprio il 2027 a superare il record del 2024.







