In un mercato più cauto, il Gallery Weekend mantiene la sua centralità
Tra contrazione della domanda e segnali di tenuta, la manifestazione riflette scambi più selettivi, mentre il format si evolve con nuove aperture alle gallerie
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In un mercato dell’arte ancora segnato da incertezza e da una contrazione della domanda, il GWB - Gallery Weekend di Berlino (1–3 maggio) si svolge in un contesto tutt’altro che espansivo. L’appuntamento, ormai consolidato nel calendario internazionale, continua ad attrarre collezionisti e operatori, ma riflette le tensioni di una fase più selettiva. A definirne il clima contribuisce una sequenza di segnali ravvicinati: la collezionista di videoarte Julia Stoschek ha annunciato la chiusura del suo spazio berlinese a partire da ottobre; l’info-provider Artnet attraversa una fase complessa; mentre le dimissioni del senatore alla cultura, legate a significativi tagli al bilancio, sollevano interrogativi sulla tenuta delle politiche culturali cittadine. Nonostante ciò, alcune gallerie hanno registrato risultati solidi, con diversi sold out a indicare come, anche in un mercato più esigente, qualità e posizionamento restino fattori determinanti.
Perspectives amplia l’accesso, senza rinunciare alla selezione
La 22ª edizione del Gallery Weekend introduce alcune novità nel format, pur mantenendo i criteri che ne hanno definito l’identità: partecipazione esclusivamente su invito, selezione rigorosa, sede permanente a Berlino, rappresentanza continuativa degli artisti e un programma espositivo regolare aperto al pubblico.
La principale innovazione è il debutto di Perspectives, una sezione che amplia in modo controllato l’accesso, attenuando — almeno in parte — la tradizionale aura di élite dell’evento, pur rispondendo all’esigenza di mantenere un percorso espositivo sostenibile per i visitatori e un elevato standard qualitativo. Perspectives introduce, infatti, una soglia d’ingresso più graduale per le gallerie emergenti, anche grazie a una quota di partecipazione ridotta del 50% rispetto allo standard di 9.000 euro.
Accanto alle circa cinquanta gallerie del nucleo storico — che, complice un clima insolitamente estivo, hanno animato cortili di Mitte, spazi industriali di Kreuzberg e sedi di Charlottenburg — sono state invitate sette nuove realtà. Tra queste, Mountains, già vista a Milano in occasione della prima edizione di Paris Internationale. «Perspectives è un passo atteso da tempo e benvenuto nella giusta direzione», afferma il cofondatore Markus Summerer.
Per la sezione, la galleria presenta «A Guide to the Interior for a House on Ambiguous Grounds» dell’artista sudcoreano Shinoh Nam (classe 1993): opere descritte come “frammenti architettonici”, tra legno, acciaio lavorato a mano e vetro, con prezzi compresi tra 2.000 e 16.000 euro. Le vendite non sono mancate, tra cui una scultura acquistata da una fondazione polacca. Sempre nella sezione Max Goelitz espone i lavori in vetro retroilluminato di James Turrell.
Mostre museali, interventi site specific
Diverse mostre museali hanno arricchito il Gallery weekend come quella da Chert Lüdde dedicata all’artista Petrit Halilaj (prezzi a partire da 25 mila euro) in mostra anche all’Hamburger Bahnhof, «An Opera out of time» (fino al 31 maggio) con la curatela di Catherine Nichols, progetto che ha avuto il sostegno (100 mila euro) da parte del Ministero della Cultura italiano attraverso la partecipazione all’Italian Council del 2025. “Per noi questa edizione - spiega Clarissa Tempestini, partner della galleria - è davvero speciale perché presentiamo una mostra di Petrit Halilaj, un artista con cui lavoriamo da più di 15 anni, è un progetto complesso e molto profondo, a cui teniamo tanto”; per quanto riguarda il Gallery weekend l’impressione è molto positiva, in linea con l’anno scorso “il formato funziona sempre molto bene a Berlino, è diffuso, piacevole da vivere e crea un bel dialogo tra gallerie e pubblico; c’è tantissima presenza internazionale, oltre a un buon pubblico locale e molte istituzioni, quindi direi un’energia davvero viva” conclude Tempestini.







