Inps: 477 borse di studio per gli studenti che per il 2026-27 saranno ammessi ai Collegi universitari di merito
Il benificio destinato agli iscritti all'università, figli e orfani di dipendenti e pensionati del pubblico impiego
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Sono 477 le borse di studio previste dal bando di concorso pubblicato dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) per gli studenti iscritti all'università, figli e orfani di dipendenti e pensionati del pubblico impiego, che per l'anno accademico 2026-2027 saranno ammessi nei 58 Collegi Universitari di Merito rappresentati dalla CCUM (Conferenza dei Collegi Universitari di Merito).
I contributi vanno da 10.000 euro a 13.000 euro in base all'ISEE e permetteranno la copertura parziale o totale delle rette. Le domande per il bando, accessibile a questo link, potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 7 luglio 2026 alle ore 12:00 del 30 luglio 2026.
I Collegi Universitari di Merito
Il bando INPS si conferma un'importante opportunità di welfare per studenti e studentesse e un riconoscimento del modello di eccellenza dei Collegi Universitari di Merito che, con le loro 58 strutture gestite da enti non profit presenti in tutta Italia, coniugano un'offerta residenziale di qualità per gli studenti fuori sede con un progetto formativo personalizzato, integrativo a quello accademico, centrato sulla crescita personale, culturale e professionale degli studenti e delle studentesse.
L'ammissione
L'ammissione avviene secondo criteri di merito che premiano la carriera scolastica e accademica, le motivazioni personali e l'impegno nella formazione extracurriculare. Una volta ammessi, gli studenti non trovano solo vitto e alloggio ma un contesto educativo e comunitario che favorisce lo scambio e il confronto intellettuale. L'offerta formativa dei Collegi, in particolare, si articola in corsi, attività di orientamento, tutorato, coaching, esperienze internazionali, e attività culturali, sociali e ricreative ponendo un'attenzione specifica alle competenze trasversali e relazionali, fondamentali nella vita sociale e sempre più richieste nel mondo del lavoro.
Collaborazione pubblico-privato
Fondati su una collaborazione virtuosa pubblico-privato, i Collegi svolgono inoltre una funzione centrale di ascensore sociale, permettendo agli studenti meritevoli, indipendentemente dalla condizione economica di origine, di accedere agli studi universitari. Ben il 58% degli studenti che vivono in un Collegio riceve infatti una borsa di studio, che può coprire fino al 100% delle spese. Queste borse sono erogate nel 60% dei casi direttamente dai Collegi o attraverso bandi come quello INPS, nel restante 40% dei casi da altri enti pubblici, privati o altre organizzazioni universitarie e non.
I fuorisede in Italia e il ruolo dei Collegi Universitari
Sono circa 400.000 gli universitari fuori sede in Italia. Un fenomeno, quello della mobilità studentesca, che può rappresentare un impegno significativo anche sul piano economico per gli stessi giovani e le famiglie, soprattutto in un contesto dove la domanda di alloggi supera significativamente l'offerta e dove la spinta inflattiva ha prodotto un aumento dei prezzi delle locazioni. In questo senso, attraverso l'investimento in borse di studio i Collegi di Merito riescono a offrire agli studenti una proposta, residenziale e formativa, che è anche economicamente più conveniente rispetto ai prezzi di mercato degli alloggi nella maggior parte delle città in cui sono presenti.
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