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Interphone Era 1X: quando la tecnologia sposa lo stile. Ecco come va

Design italiano, audio Harman Kardon e tecnologie all’avanguardia: in prova il nuovo Interphone Era 1X

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Semplicità d’uso, facile da montare e che sia anche bello da vedere. Tempo fa avere tutte queste qualità in un solo interfono da casco era quasi impensabile. O si sceglieva una caratteristica o l’altra. A risolvere questo problema ci pensa Interphone Era 1X. Non è solo un dispositivo per parlare o ascoltare la musica: è qualcosa che finalmente sembra fatto su misura per il casco e il motociclista, senza stravolgerne le linee del primo e far impazzire con installazioni e settagi complicati il secondo.

Presentato per la prima volta a Eicma 2025, si è subito capito dove Interphone  (facente parte del gruppo Cellularline) voleva andare a parare con il suo Era 1X: qui il design viene prima di tutto. E te ne accorgi subito, appena lo tieni in mano. È un oggetto dal design totalmente “made in Italy” molto curato anche nell’aspetto. E infatti, non a caso, ha vinto il premio Red Hot Award 2026. Ma non è solo “bello”: è compatto, leggero (pesa solo 50 grammi), e praticamente sparisce una volta montato. E ci sono pure le 4 cover intercambiabili (nera, rossa, blu e bianca) per adattarlo cromaticamente al proprio casco.

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Poi però un interfono deve anche suonare bene, perché quando sei in strada col vento che urla nelle orecchie, un bel design serve a poco se non senti niente. Qui entra in gioco la partnership con Harman Kardon. Non è solo un nome buttato lì: il suono è davvero potente. I driver da 40 mm spingono sia i bassi sia i medi, anche quando vai veloce e pensi che non arriverà nessuna nota o la voce del tuo amico di viaggio nelle tue orecchie.

Ma la vera chicca che mette sul piatto Era 1X è la cancellazione del rumore basata su intelligenza artificiale. Chi ti sente dall’altra parte del telefono non si accorge neanche che sei in moto, nessun fruscio, nessun effetto “tunnel” fastidioso come nei vecchi modelli. E se ti piace il multitasking, qui vai alla grande: passi dalla musica al navigatore senza pause.

L’installazione è davvero molto semplice: si può optare per la piastra dotata una potente adesivo, oppure, (più consigliato) c’è la staffa che si inserisce tra calotta e imbottitura. L’Era 1X è compatibile con qualsiasi tipo di casco. A dimostrazione di questo troviamo due tipi di microfoni: a braccetto per jet/modulari, a filo per gli integrali. Ci sono 4 tasti delle giuste dimensioni:  per rispondere alle chiamate, riprodurre la musica, attivare il bluetooth e quello “speciale” con la “M” incisa per gestire le varie opzioni. 

Sul lato tecnico, Era 1X arriva con tutto quello che serve, ovvero Bluetooth 5.3 e Mesh 3.0. In pratica, anche se i tuoi amici usano altri interfoni o viaggi con gruppi diversi, problemi di compatibilità non esistono. E non manca anche la tecnologia Wave Intercom (VoIP) che permette di collegareun numero illimitato di altri motociclisti, basta che questi siano connessi a una rete dati mobile e che si trovino in un raggio di circa 2 km, con anche la condivisione della posizione in tempo reale visibile tramite app.

Ed è proprio questa applicazione dedicata chiamata Interphone Unite (disponibile per Android e iOS), pulita e intuitiva, che facilita non poco la vita: niente menu macchinosi e ingestibili che spesso fanno venire voglia di spegnere tutto prima ancora di partire Tutta la configurazione avviene in modo semplice rapido con una guida passo a passo. E sempre tramite app è possibile aggiornare il firmware del dispositivo, senza necessariamente toglierlo dal casco per collegarlo al Pc come avviene con altri modelli. E non mancano altre chicche apprezzabili come il sensore di movimento per l’accensione automatica: dettagli che raccontano di un progetto maturo, pensato per chi vuole salire in sella e pensare solo alla strada.

L’autonomia dichiarata è di 20 ore, e anche il test ha evidenziato che si arriva a questa durata senza problemi, ovviamente tutto dipende dall’utilizzo che si fa. La ricarica della batteria integrata avviene tramite connessione Usb C, con tanto di cavo presente nella dotazione. Da notare che con appena 20 minuti di ricarica rapida si ottengono ben 5 ore e mezza di utilizzo.

Il verdetto della strada

L’Interphone Era 1x non costa poco (ben 400 euro), inutile girarci intorno. Ma la qualità si paga, e in questo caso il prezzo è giustificato da un salto generazionale netto. Se si cerca un compagno di viaggio affidabile, bello da vedere, comodo da usare e con una resa sonora di altissimo livello, questo dispositivo è da prendere in considerazione.

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