Agricoltura

Intesa Italia-Ecuador: si apre un nuovo mercato per l’export di pere italiane

L’accordo dopo la visita degli ispettori sudamericani in Italia. Il ruolo di Cso Italy. Lollobrigida: una nuova opportunità per un settore colpito da cambiamento climatico e fitopatie

di Giorgio dell’Orefice

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Via libera all’export di pere made in Italy in Ecuador. Si è infatti concluso con successo l’accordo sul Piano di lavoro tra Italia ed Ecuador come confermato dalla pubblicazione nei giorni scorsi del Piano nel sistema dell’autorità fitosanitaria ecuadoriana Agrocalidad. Pubblicazione che ne conferma l’entrata in vigore.

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Si chiude un percorso negoziale avviato nel 2021

Si chiude così un percorso negoziale iniziato nel 2021 e culminato, nel settembre 2025, con la visita in Italia di due ispettori ecuadoriani, organizzata dal Centro servizi ortofrutticoli (CSO Italy), che avevano verificato direttamente in campo e negli stabilimenti il rispetto delle condizioni previste dal protocollo.

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Una nuova opportunità fuori dell’Europa

Si tratta di un importante risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra imprese, Servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna, ministero dell’Agricoltura, che aprirà ora una nuova opportunità commerciale per la pera italiana al di fuori dell’Europa.

«L’Ecuador - ha commentato la responsabile relazioni internazionali di Cso Italy, Simona Rubbi - può rappresentare una destinazione alternativa per diversificare i mercati ed affrontare le difficoltà legate all’attuale situazione geopolitica. Inoltre, i transit time sono contenuti e questo rappresenta un ulteriore elemento favorevole».

La regìa di Cso Italy per consentire alle imprese di esportare

Per rendere operativo il Piano, le aziende interessate dovranno ora verificare il rispetto dei requisiti previsti dal protocollo e predisporre gli elenchi degli stabilimenti e dei frutteti interessati all’export.

Cso Italy si occuperà di raccogliere ed elaborare le liste, che il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare trasmetterà alle autorità ecuadoriane per la necessaria approvazione e per consentire l’avvio delle esportazioni nel più breve tempo possibile.

Lollobrigida: una chance per un settore colpito da clima e fitopatie

«Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni - ha commentato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida - segna l’apertura di un nuovo mercato strategico nell’area sudamericana per le pere italiane. Queste ultime rappresentano uno dei pilastri storici del comparto agroalimentare nazionale e questo nuovo sbocco commerciale apre prospettive importanti. Dopo anni assai difficili - ha aggiunto Lollobrigida - e segnati dagli effetti del cambio del clima e dall’attacco di gravi fitopatie alle colture, la filiera di produzione delle pere intravede nuovi segnali di ripresa grazie al sostegno del ministero che ha lavorato all’apertura di nuovi sbocchi commerciali. Le nostre eccellenze sono apprezzate nel mondo e lo Stato lavora per facilitarne la produzione e per costruire le condizioni perché sempre più persone nel mondo possano acquistarle. Un risultato raggiunto grazie all’impegno e alla collaborazione tra il ministero, le Regioni e il comparto produttivo».

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