Navi nello Stretto di Hormuz nei pressi della spiaggia di Bandar Abbas, in Iran (REUTERS)

05 settembre 2026

Iran, gli Usa colpiscono tre petroliere. Hegseth: «Semplice: se Teheran spara a navi Usa, le affonderemo»

007 Usa: Iran di sente più sicuro, potrebbe inasprire il conflitto. La Student News Network ha riferito che una petroliera iraniana è stata colpita da un missile nei pressi dell’isola. Al momento non sono state segnalate vittime

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5 settembre 2026

007 Usa: Iran di sente più sicuro, potrebbe inasprire il conflitto

L’Iran ha maggiore fiducia nella propria capacità di colpire obiettivi in Medio Oriente e appare determinato a protrarre il conflitto per mesi. E’ la valutazione dell’intelligence americana, secondo la quale il raggiungimento di un accordo per mettere fine alla guerra è difficile da raggiungere. Secondo quanto riporta il New York Times, gli 007 ritengono che ci siano pochi segnali che l’Iran sia pronto a un’intesa. Teheran infatti appare soddisfatta dalla possibilità di esacerbare i problemi politici di Donald Trump in vista delle elezioni di metà mandato. L’intelligence ritine inoltre che la campagna di pressione economica americana nel breve termine continuerà a provocare un’escalation.

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5 settembre 2026

Hegseth: «È semplice: se Teheran spara contro le navi Usa, affonderemo le loro petroliere»

“È semplice: se l’Iran spara contro le navi statunitensi, distruggeremo e affonderemo le loro petroliere. Tutto ciò che devono fare è non sparare contro la Marina Usa. La flotta di petroliere iraniana è indifesa, l’Iran non ha né marina né forza aerea. I nostri aerei, navi e sottomarini possono colpirli tutte”. Ad affermarlo in un post su ’X’ è il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth dopo che oggi gli Usa hanno colpito tre petrolifere iraniane in risposta al lancio da parte dei Guardiani della Rivoluzione iraniana di missili balistici contro due navi da guerra della Marina degli Stati Uniti impegnate in attività di pattugliamento nelle acque della regione.

5 settembre 2026

Media, il rial iraniano al minimo storico sul dollaro

La valuta iraniana ha toccato un nuovo minimo storico, con il dollaro statunitense che ha superato quota 2,27 milioni di rial sul mercato libero, raggiungendo il livello più basso mai registrato per la valuta. Lo scrive Iran International sul suo account X in inglese.

5 settembre 2026

Iran, Usa diffondono video in cui colpiscono tre petroliere di Teheran

Sabato l’esercito statunitense ha dichiarato di aver colpito tre petroliere iraniane dopo che alcune navi da guerra della Marina sono state prese di mira da missili, avvertendo che avrebbe “se necessario, distrutto la flotta petrolifera iraniana, limitata ed esposta”. Gli attacchi segnano un nuovo ritorno alle ostilità dopo sei mesi di guerra a singhiozzo iniziata con l’operazione congiunta di Washington e Tel Aviv lo scorso 28 febbraio. Due petroliere iraniane sono state “messe fuori uso in modo permanente”, mentre la terza, che non trasportava carico, è stata distrutta. Il Centcom ha affermato che le navi facevano parte di una rete occulta che contribuiva a finanziare la Guardia Rivoluzionaria iraniana e i suoi proxy armati nella regione.

I più letti

5 settembre 2026

Media, l’Iran conferma gli attacchi degli Usa contro tre petroliere

Tasnim, l’agenzia di stampa affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ha confermato che una petroliera iraniana è stata colpita dalle forze armate statunitensi vicino all’isola di Kharg questa mattina, precisando che non ci sono state vittime. L’agenzia, citando un giornalista della televisione di stato iraniana, ha anche riferito che altre due due petroliere sono state colpite nei raid statunitensi nelle acque vicino alla città, precisando che una di esse trasportava petrolio. Ore prima il Us Central Command aveva reso noto che le forze americane avevano colpito tre petroliere iraniane dopo che i Pasdaran avevano lanciato missili balistici contro due navi statunitensi che pattugliavano le acque nella regione.

5 settembre 2026

Hegseth, petroliere iraniane senza difesa, possiamo colpirle tutte

“È semplice: se l’Iran spara alle nostre navi, noi distruggeremo le loro petroliere. Tutto quello che devono fare è smettere di sparare. La flotta di petroliere dell’Iran è indifesa. L’Iran non dispone di una marina o di un’aeronautica militare. I nostri aerei, le nostre navi e i nostri sottomarini possono colpirle tutte”. Lo afferma il capo del Pentagono Pete Hegseth dopo che il Us Centom ha annunciato di aver colpito tre petroliere iraniane.

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth osserva la scena durante un incontro con il vice primo ministro e ministro della Difesa australiano Marles, tenutosi al Pentagono ad Arlington, in Virginia (USA), il 2 settembre 2026. Gli Stati Uniti e l’Australia hanno annunciato uno stanziamento di 580 milioni di dollari (500 milioni di euro) a favore delle nazioni insulari del Pacifico per contrastare l’avanzata cinese nella regione. EPA/SHAWN THEW

5 settembre 2026

Usa, se necessario distruggeremo flotta petrolifera di Teheran

“Non esiteremo a difendere le forze americane e, se necessario, a distruggere la flotta petrolifera iraniana, limitata ed esposta”. Lo ha affermato l’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando Centrale degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti hanno dichiarato di avere colpito tre petroliere: una petroliera al largo dell’isola di Kharg; un’altra nei pressi di Jask, a est dello Stretto di Hormuz; e una terza, che non trasportava carico, è stata colpita nel Golfo di Oman. Il Centcom ha anche diffuso quelle ha definito immagini video degli attacchi.

5 settembre 2026

Gli Usa colpiscono tre petroliere italiane

Gli Usa hanno colpito tre petrolifere iraniane dopo che i Guardiani della Rivoluzione iraniana hanno lanciato missili balistici contro due navi da guerra della Marina degli Stati Uniti impegnate in attività di pattugliamento nelle acque della regione. Lo rende noto Il Centcom, il Comando centrale Usa. Una portaerei statunitense e un cacciatorpediniere lanciamissili sono riusciti a evitare con successo diversi attacchi iraniani non provocati. Nessun militare americano è rimasto ferito.

5 settembre 2026

Teheran: «Smantellata squadra terroristica affiliata a Usa e Israle, due uccisi»

Una «squadra terroristica affiliata» a Israele e Usa «è stata individuata e ha subito un colpo decisivo» nella provincia sud-orientale iraniana del Sistan-Baluchestan: lo ha reso noto il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc), aggiungendo che due «terroristi» sono stati uccisi. Il gruppo accusato di terrorismo «è stato smantellato nel corso di un’operazione congiunta» condotta dai Pasdaran, dalle forze del ministero dell’Intelligence e dalla polizia, afferma una dichiarazione citata dall’agenzia Irna. Il gruppo «intendeva compiere atti terroristici contro obiettivi prestabiliti nella provincia, nell’ambito della guerra degli Stati Uniti contro l’Iran», aggiunge il comunicato.

5 settembre 2026

Cisgiordania, due coloni israeliani fanno irruzione durante visita ambasciatore Usa

Due coloni israeliani hanno fatto irruzione nella città di Turmus Ayya, in Cisgiordania, a pochi metri dal luogo in cui l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, stava incontrando dei palestinesi americani. Ne ha dato notizia l’agenzia palestinese Wafa. I due sono entrati nella parte orientale della città a bordo di un quad, a circa 100 metri dal luogo della visita di Huckabee, ha detto a Wafa il consigliere comunale Awad Abu Samra. Huckabee ha incontrato funzionari locali di Turmus Aya e palestinesi americani per discutere dei continui attacchi dei coloni israeliani. L’ambasciatore ha esortato Israele a “garantire la sicurezza” dei residenti della Cisgiordania.

5 settembre 2026

Yemen, 60 morti per gli scontri governo-Houthi

Una serie di scontri avvenuto oggi tra le forze governative yemenite, sostenute dall’Arabia Saudita, e i ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno ucciso più di 60 persone, compresi civili, secondo quanto riferito all’Afp da fonti mediche e militari. Secondo tre fonti militari yemenite, 26 soldati governativi sono stati uccisi durante un combattimento durato diverse ore nel sud-ovest del Paese. Altre fonti mediche e militari degli Houthi riferiscono che 31 combattenti ribelli sono stati uccisi. Una fonte medica nella città di Taiz, controllata dal governo, ha reso noto che un attacco missilistico ha ucciso sei civili che viaggiavano in autobus e ne ha feriti altri sette.

5 settembre 2026

Nyt: «Iran più fiducioso di poter proseguire il conflitto»

L’Iran è diventato più fiducioso nelle proprie capacità e «sembra determinato a proseguire il conflitto per mesi, con l’obiettivo di frustrare gli Stati Uniti», anche in vista delle elezioni di metà mandato a novembre. Lo scrive il New York Times, citando funzionari a conoscenza di rapporti dell’intelligence Usa redatti nelle ultime settimane. Anche se la ripresa dei combattimenti sembra limitata, la dinamica degli attacchi iraniani sembra suggerire che il governo di Teherab stia considerano un’escalation significativa, rileva la testata. Questo nuovo irrigidimento delle autorità iraniane sembra trovare fondamento nell’aumento della conoscenza dei propri punti di forza militari e della capacità di attaccare obiettivi in Medio Oriente, oltre che della scarsità di munizioni Usa e della leva creata dalle conseguenze economiche degli attacchi nello Stretto di Hormuz

5 settembre 2026

Ghalibaf: «In linea con Pechino su necessità di costruire nuova architettura di sicurezza»

«L’enfasi della Cina nel promuovere la sicurezza comune riflette un principio che l’Iran sostiene da tempo»: è quanto sostenuto in un post su X dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui «i Paesi regionali devono prendere il proprio futuro nelle proprie mani”. “La vera stabilità può essere raggiunta solo attraverso una nuova architettura di sicurezza, elaborata e costruita nella regione. L’Iran è pronto», ha aggiunto Ghalibaf.

5 settembre 2026

Baghaei: «Cittadini Usa non lascino che i loro figli si arruolino contro di noi»

«Americani, fatevi una domanda: perché i vostri figli e le vostre figlie dovrebbero vedersi condonare i debiti a cambio di combattere e morire in una guerra che Israele vuole che continui e si espanda?». È il messaggio lanciato su X dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, che ha sottolineato come «un articolo di opinione sul Jerusalem Post” stia “apertamente proponendo proprio questa idea: utilizzare i debiti per i prestiti studenteschi e quelli delle carte di credito per reclutare americani per la guerra contro l’Iran. Le vostre vite. Le vostre tasse. La guerra di qualcun altro. Non permettete a nessuno di trasformarvi in carne da macello — e di farvi pagare il conto — di una guerra che non avete mai scelto», è l’appello di Baghaei. «Non permettete a nessuno di trasformare i vostri figli in mercenari per la loro illegale “guerra per scelta”. Sapete come in Squid Game si può rischiare la vita per liberarsi dai debiti? Bene, potete farlo oggi arruolandovi», ha aggiunto.

5 settembre 2026

Petroliera iraniana colpita da quattro missili Usa nella zona dell’isola di Kharg

Una petroliera iraniana al largo dell’isola di Kharg è stata colpita da quattro missili statunitensi. Lo riportano alcuni media iraniani citati da Al Jazeera, segnatamente lo Student News Network (Snn) e il sito Khabar Fouri, secondo cui sarebbe in corso l’evacuazione dell’equipaggio. L’isola di Kharg gestisce circa il 90% delle esportazioni petrolifere dell’Iran.

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