Fiere

Italian Exhibition Group aumenta ricavi e margini nel primo trimestre

Il gruppo chiude con 105 milioni di ricavi. Bene il business delle fiere e dei servizi, che compensano il calo del settore congressuale

di R.I.T.

SALONE INTERNAZIONALE DELLA GELATERIA, PASTICCERIA, PANIFICAZIONE ARTIGIANALE E CAFFE’ IMAGOECONOMICA

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Numeri in crescita per Italian Exhibition Group (Ieg) nei primi tre mesi dell’anno: il gruppo (che comprende le Fiere di Rimini e Vicenza) ha chiuso infatti il primo trimestre con 105 milioni di euro di ricavi, in aumento di 2,2 milioni rispetto allo stesso periodo 2025.

La crescita del fatturato è stata trainata dalla linea di business degli eventi organizzati, «grazie allo sviluppo organico dei prodotti in portafoglio, che ha generato un contributo pari a circa 4,3 milioni, compensando un trimestre meno favorevole del comparto congressuale, caratterizzato da un più basso tasso di occupazione delle sale convegni», precisa il gruppo in una nota. La dinamica positiva del business degli eventi organizzati si è riflessa anche sulla linea dei servizi correlati, che ha registrato un incremento di fatturato di poco superiore a 1,2 milioni.

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L’Ebitda «adjusted» è stato di 39,5 milioni, in miglioramento di 1,4 milioni, e pari al 37,6% dei ricavi, in miglioramento dello 0,5% rispetto al 31 marzo 2025, «per effetto del maggior apporto, nella composizione del fatturato consolidato, del business degli eventi organizzati». L’Ebit Adjusted ammonta a 33,8 milioni, in aumento di 500mila euro. L’utile è stato di 22,8 milioni, contro i 21,5 milioni del 31 marzo 2025, mentre la posizione finanziaria netta è di 89,2 milioni, in diminuzione di 1,2 milioni.

La componente monetaria migliora di 9,3 milioni sostenuta da un miglior andamento del capitale circolante rispetto al primo trimestre 2025 e nonostante l’assorbimento di 14,9 milioni destinati a investimenti ed acquisizioni, mentre la componente non monetaria ha impegnato risorse per 8,3 milioni per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione e la rilevazione di una nuova put option.

«I risultati del primo trimestre evidenziano una crescita significativa del nostro core business degli eventi organizzati, sostenuta dal buon andamento dei volumi e da una dinamica positiva delle attività collegate alle manifestazioni - commenta Corrado Peraboni, ceo di Ieg -. La performance registrata nel periodo conferma la solidità del posizionamento del Gruppo e la capacità di intercettare una domanda in costante evoluzione. Nel trimestre, la calendarizzazione di alcuni congressi ha determinato una loro diversa contribuzione nel corso dell’esercizio, senza modificare le attese complessive sull’andamento annuale del business».

In questo contesto, il trend operativo del Gruppo si conferma positivo e coerente con le aspettative del management, aggiunge il ceo: «Continuiamo a lavorare seguendo le direttrici delineate nel Piano Strategico 2025-2030, con particolare attenzione allo sviluppo del portafoglio eventi, al rafforzamento della presenza internazionale e all’evoluzione della nostra offerta. In questa direzione si inserisce anche l’operazione conclusa in Brasile nel settore degli ingredienti funzionali, della salutistica e degli integratori che amplia ulteriormente il presidio del gruppo in mercati ad elevato potenziale di crescita e ad alto contenuto di innovazione. In questo contesto, riteniamo che le guidance per il 2026 comunicate al mercato restino pienamente confermate, nonostante l’instabilità del contesto geopolitico internazionale».

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