Musica

K-pop, The Black Label raccoglie 80 milioni guidata da Tencent e Krafton

L’etichetta musicale sudcoreana, i cui produttori hanno contribuito alla realizzazione di brani della colonna sonora di KPop Demon Hunters per Netflix, ha chiuso un round di Serie B

di Mo.D.

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

The Black Label ha raccolto circa 120 miliardi di won (circa 80 milioni di dollari) in un round di finanziamento Series B, secondo quanto riportato da Bloomberg. L’operazione attribuisce alla società una valutazione pari a 1.000 miliardi di won (circa 660 milioni di dollari), confermando il crescente interesse degli investitori globali per il settore dell’intrattenimento K-pop.

L’etichetta K-pop sudcoreana, i cui produttori hanno contribuito alla realizzazione di brani chiave della colonna sonora di KPop Demon Hunters per Netflix, ha attirato come co-lead investitori Krafton, società che ha investito in “PUBG: Battlegrounds” il videogioco sviluppato e pubblicato da Bluehole per Microsoft Windows, e Tencent Music Entertainment Group, il maggiore operatore musicale in streaming della Cina. L’operazione, che valuta The Black Label a 1.000 miliardi di won (circa 660 milioni di dollari), ha visto anche la partecipazione di Saehan Ventures, già azionista della società.

Loading...

Il ceo della società coreana, Jung Kyoung In, ha affermato che l’operazione rappresenta una «solida base per compiere un salto in avanti come realtà di intrattenimento in grado di guidare il mercato globale».

L’ascesa del K-Pop

The Black Label, co-fondata nel 2015 da Teddy Park, autore di numerosi successi per Blackpink e Bigbang, insieme al produttore Kush. L’etichetta si è separata da YG Entertainment nel 2020 e oggi rappresenta artisti come Rosé, Taeyang e Jeon Somi, oltre ai nuovi gruppi MEOVV e AllDay Project.

La visibilità dell’etichetta è cresciuta significativamente nell’ultimo anno grazie alla colonna sonora di KPop Demon Hunters, co-prodotta da Park. Il film di Sony Pictures Animation è diventato il titolo più visto di sempre su Netflix dopo l’uscita nel giugno 2025, aggiudicandosi successivamente l’Oscar come miglior film d’animazione e miglior canzone originale alla 98ª edizione degli Academy Awards, oltre ad aver vinto due Golden Globe. La colonna sonora, pubblicata tramite Visva/Republic Records, ha dominato le classifiche nel 2025, con il singolo “Golden” arrivato al primo posto della Billboard Hot 100.

Due Oscar a KPop Demon Hunters. La regista: bisogna credere nei sogni

Gli investitori del round

Per Tencent Music Entertainment Group, l’operazione rafforza l’esposizione al settore K-pop, già ampliata da investimenti strategici in Corea del Sud. Nel dettaglio nel 2025 TME aveva acquisito la partecipazione di Hybe in SM Entertainment per circa 180 milioni di dollari, diventando il secondo maggiore azionista della società, nell’ambito di una più ampia partnership per lo sviluppo di nuovi idol destinati al mercato cinese.

La holding Tencent Holdings detiene, inoltre, partecipazioni minoritarie in YG Entertainment e nel gruppo internet Kakao. In parallelo, Tencent Music Entertainment Group ha siglato una joint venture con JYP CHINA e CJ ENM focalizzata sullo sviluppo di artisti nell’area della Greater China.

Krafton, dal canto suo, sta accelerando la diversificazione verso l’intrattenimento oltre il gaming. Tra le operazioni recenti figurano l’acquisizione da 517 milioni di dollari di ADK Holdings e una partecipazione in Spoon Labs. L’’operazione su The Black Label, secondo Bloomberg, potrebbe aprire la strada a progetti cross-mediali che integrano il roster di artisti dell’etichetta con il settore gaming e altri formati di contenuto.

L’operazione si inserisce in un contesto di crescente appetito degli investitori per le società legate al K-pop, come dimostra l’indiscrezione dell’aprile scorso relativa a Galaxy Corp, che rappresenta artisti come G-Dragon e Taemin. La società starebbe raccogliendo capitali a livello internazionale con l’obiettivo di una possibile quotazione il prossimo anno.

Ma in realtà tutto il settore dei cataloghi musicali sta vivendo un periodo di particolare attivismo, perché gli investitori hanno compreso che si tratta di un asset con basso livello di rischi e un flusso di cassa costante e anticiclico.

Folla nel parco a tema in Corea per l'attrazione "Kpop Demon Hunters"
Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti